A Mosca quattro nuove stazioni ferroviarie

La Russia punta sull'alta velocità prima dei Mondiali di calcio del 2018 (Foto: Itar-Tass)

La Russia punta sull'alta velocità prima dei Mondiali di calcio del 2018 (Foto: Itar-Tass)

Con la realizzazione degli scali nella capitale russa, Adler, San Pietroburgo ed Ekaterinburg potranno essere raggiunte in tempi record

Secondo quanto scrive il giornale Izvestia, nei prossimi anni, dovrebbero essere costruite a Mosca quattro nuove stazioni ferroviarie destinate soprattutto all’alta velocità. Tre le destinazioni principali che verranno raggiunte grazie ai nuovi treni ad alta velocità, che viaggeranno a 400 km/h, Adler (nel distretto di Sochi), San Pietroburgo ed Ekaterinburg (situata a 1.860 chilometri da Mosca).

Questi treni dovrebbero essere due volte più veloci degli attuali Sapsanov, la cui velocità è compresa tra i 160 e i 250 km/h. Per raggiungere la capitale del Nord si impiegherebbero così, da Mosca, dalle 2 alle 2 ore e mezza.

Moskomarkhitektura (il Comitato moscovita per l’edilizia e l’urbanistica) ha già presentato al Dipartimento Trasporti di Mosca un progetto che prevede la realizzazione di due stazioni per i passeggeri delle linee ad alta velocità: una nel quartiere dormitorio di Perovo e l’altra a Tsaritsyno.

Il responsabile del Dipartimento di Sviluppo e pianificazione della rete di trasporti dell’Istituto di economia e politica dei trasporti (“figlio” di Ferrovie Russe), Valentin Murashov, ha dichiarato che un’ubicazione così lontana dal centro delle stazioni non risulterebbe gradita a tutti.

“Non è affatto logico che una persona che viene a Mosca per motivi di lavoro finisca in un quartiere dormitorio. Esistono altre opzioni meno distanti dal centro come, per esempio, quella di costruire la nuova stazione nel quartiere della stazione della metropolitana Kalanchevskaya o la riqualificazione della stazione ferroviaria Kurskyi”, spiega l’esperto. A suo avviso, nell’area in cui ora è ubicata la stazione ferroviaria Kurskyi si potrebbe costruire un edificio a più piani, simile a quello della stazione centrale di Berlino, in cui un piano potrebbe essere riservato ai treni suburbani, un altro a quelli a lunga percorrenza, e infine, un terzo a quelli ad alta velocità.

Due altri snodi ferroviari andranno a servire gli abitanti della Nuova Mosca. Non va dimenticato che nel 2011 il governo aveva approvato un provvedimento per l’ampliamento del territorio della capitale in direzione Sud-Ovest, come esito dell’ambizioso piano di espansione urbanistica che prevedeva un’estensione di più del doppio della superficie attuale della città.

Murashov ritiene, inoltre, che le stazioni della Nuova Mosca andrebbero utilizzate per i treni a lunga percorrenza. “Attualmente qui non esiste nessuna stazione per treni a lunga percorrenza. Vi è la proposta di unire i rami ferroviari Kiev e Kursk, tra i quali è situata la Nuova Mosca, mediante un nuovo snodo ferroviario su cui verrebbe costruita una stazione. Un’altra variante sarebbe quella di costruire una stazione per entrambe le destinazioni”, ha reso noto.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta