L’ombra di Raskolnikov nei cortili di Pietroburgo: le atmosfere di Dostoevskij raccontate in foto

Valerij Degtjarev
Gli scatti del fotografo Valerij Degtjarev svelano il volto cupo della capitale culturale della Russia, in un viaggio alla scoperta di quei luoghi che ispirarono Dostoevskij

Il fotografo Valerij Degtjarev (classe 1937) si occupa di fotografia d’arte dal 1969. La sua principale fonte di ispirazione è sempre stata la “bellezza premeditata” della vecchia San Pietroburgo, costruita secondo un disegno ben preciso dallo zar Pietro il Grande. 

Degtjarev ha voluto immortalare gli angoli più diversi della città vagando in quel dedalo di cortili interni che si snoda al riparto dai caseggiati. E anche chi San Pietroburgo la conosce bene, resterà sorpreso dal volto nuovo che assume la città sotto la lente del fotografo.

Il suo progetto ha portato alla nascita di un’interessante mostra fotografica, “Premeditated City” (Città Premeditata), dove trapelano quegli stati d’animo cupi e tenebrosi che si respirano nei romanzi di Fjodor Dostoevskij.

Titanic, 2005

Vortice, 1999

Mondo alla rovescia, 2000

Verso la luce, 2002

Apocalypse, 2007

La linea del tempo, 2008

Bianco e nero, 2008

Ritmo, 2008

La colomba, 2000

Vita quotidiana, 2002

La mostra “Premeditated City” sarà aperta al pubblico al Museo e centro espositivo ROSPHOTO di San Pietroburgo dal 20 febbraio 2021.

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