I videoclip di sei stelle dell’hip hop russo sotto i trent’anni

Antoha MC
La maggior parte degli interpreti russi è cresciuta ascoltando i big occidentali, ma ha sviluppato un proprio stile unico. Cosa sappiamo dei rapper russi e quali di loro è meglio ascoltare?

1 / Face (22 anni) 

Ivan Dremin, noto con il nome di Face, è cresciuto in una famiglia povera. I soldi per registrare le sue prime canzoni glieli ha dati la nonna. È stato notato da dei produttori e, quando aveva solo vent’anni, è uscito il suo primo album registrato in studio, “Hate Love”, che lo ha trasformato in una vera star. Nei testi di questo disco Face usava un sacco di parolacce, e in seguito ha ammesso di averlo fatto di proposito per far parlare di sé. 

Nel 2019 la tematica delle sue canzoni è profondamente cambiata. Face ha iniziato a occuparsi di questioni sociali: violenza, distanza tra la politica e il Paese reale, falsi valori, censura. La sua colonna sonora per il film “Jumorìst” (“The Humorist”) del regista Mikhail Idov, ha già totalizzato su YouTube oltre 42 milioni di visualizzazioni.

L’ultimo pezzo dell’artista, “Spasatelnyj krug” (“Salvagente”) è uscito quattro mesi fa. In esso Face si lamenta di quanto sia stanco delle persone che lo circondano. Il videoclip è stato visto da 17 milioni di persone.

2 / Feduk (27 anni) 

Con il rap, Fedor Insarov fece conoscenza quando aveva solo 11 anni, in Ungheria, dove i suoi genitori si erano trasferiti per lavoro. In seguito, a Mosca, insieme a suo fratello e ad alcuni suoi amici, creò il gruppo “Dobro za Rap”, e poco dopo pubblicò il suo primo album. Al pubblico piacquero quelle canzoni sull’amicizia cameratesca e sull’amore per il calcio.

Nel 2016 uscì il suo album “Fri”. Il giovane artista aggiunse al suo lavoro più freestyle e improvvisazione creativa, e i fan apprezzarono molto. 

Anche se, probabilmente, l’anno migliore della sua carriera è stato il 2017, quando insieme a un altro rapper, Allj, ha pubblicato il singolo “Rozovoe vinò” - “Vino rosé”, che ha occupato la prima posizione sull’iTunes russo e ora veleggia sui 240 milioni di visualizzazioni su YouTube.

L’ultima fatica del musicista, “Palmy” (“Palme”), è stata pubblicata a fine luglio. Oggi, oltre 1,7 milioni di utenti hanno guardato il video.

3 / Allj (25 anni) 

Aleksej Uzenjuk, coautore di Feduk nella hit “Rozovoe vinò”, si interessa di musica rap fin dai tempi della scuola e da allora, dopo una rap battle, ne è diventato un interprete. Le sue prime tracce le pubblicò sui social network, e proprio sul web si fece i suoi primi fan.

È interessante notare che lo stesso Allj non si considera un rapper: secondo lui, in una sola canzone può includere “delle strofe rap, un ritornello pop e della musica dance”. In effetti, quasi tutto il lavoro di Allj è una combinazione di un beat dance con semplici testi che il musicista “legge” con la sua abituale intonazione calma. 

L’artista attira l’attenzione anche per il suo aspetto scioccante: indossa lenti a contatto bianche che creano l’illusione dell’assenza di iride e pupilla. E per la vita privata: secondo le notizie di gossip ha sposato quest’estate la star di Instagram e tv Anastasia Ivleeva partendo poi per la luna di miele in Sicilia a bordo di uno yacht.

Una delle sue canzoni più popolari, “Rvanye dzhinsy” (“Jeans strappati”), ha totalizzato oltre 105 milioni di visualizzazioni su Youtube. E di recente, il 15 agosto scorso, ha caricato una nuova canzone, “Sayonara Baby”, eseguita insieme alla pop star kosovara Era Istrefi. 

4 / Antokha MC (29 anni)

Il suo primo album, “Ot vsej dushì” (“Con tutta l’anima”), Anton Kuznetsov lo realizzò senza alcun aiuto esterno: scrivendo musica e testi, suonando la tromba e registrando le canzoni. L’ultimo, “Vsjò projdjòt” (“Tutto passerà”) è stato incluso dal portale musicale russo di rap “The Flow” nell’elenco delle 50 migliori canzoni del 2015. La sua carriera è andata in salendo: hanno iniziato a invitarlo agli show, le sue tracce sono state passate sempre più di frequente alla radio e lo stesso Anton è stato definito “l’eroe musicale della nuova generazione”.

Antokha MC sa trasmettere abilmente l’atmosfera dei momenti felici tratti da storie personali. Nella maggior parte delle canzoni, utilizza in modo organico un mix di rap ritmico, musica pop e composizioni jazz.

Nell’estate del 2019, ha pubblicato il suo quinto album, “Pro menjà” (“Su di me”), e il 14 agosto ha pubblicato sul suo canale YouTube il video “Tokyё”, nato da un suo viaggio in Giappone. 

5 / Husky (26 anni) 

Dmitrij Kuznetsov non insegue la fama, non ha un profilo Instagram, non partecipa a eventi mondani. Passa tutto il suo tempo libero a leggere libri. 

A 16 anni, Husky arrivò nella capitale da Ulan-Udè, capoluogo della Buriazia (5.600 km a est di Mosca) ed entrò nella facoltà di giornalismo dell’Università Statale di Mosca. A 18 anni, nel 2011, il rapper caricò il video “Sedmoe oktjabrjà” (“7 ottobre”; è il giorno del compleanno di Putin) su YouTube, che lo rese in poco tempo famoso. Molti che scrivono nei commenti si dicono ancora oggi stupiti di come un ragazzo così giovane abbia potuto scrivere versi così maturi. 

Husky ha ripetutamente scioccato il pubblico con le sue uscite eccentriche. Il 16 settembre 2018, ha organizzato il suo funerale. E un paio di mesi dopo, a causa dell’annullamento di un concerto a Krasnodar per il ricorso di un deputato all’ufficio del procuratore generale, ha iniziato a esibirsi per strada, circondato dai suoi fan: lo spettacolo è stato interrotto dalla polizia per violazione dell’ordine pubblico e lui è stato arrestato. Questo incidente ha scatenato un acceso dibattito pubblico sulla censura tra gli artisti rap. 

Nel maggio di quest’anno, il musicista ha pubblicato uno dei suoi ultimi video, “Detka-Gollivud” (“Bimba-Hollywood”), una composizione che critica la società dei consumi e le menzogne nella vita e sullo schermo.

6 / Markul (26 anni) 

Markul ha studiato Ingegneria del suono in un college di Londra, e poi è andato all’università per studiare da produttore musicale. Prendendo un prestito di 9 mila sterline, secondo peoples.ru, ha creato il suo primo studio di registrazione nella capitale britannica e, a 21 anni, nel 2014, ha pubblicato il brano “Sukhim iz vodý” (“Asciutto dall’acqua”, fraseologismo che vale l’italiano “cadere in piedi”), che lo ha reso popolare. Un anno dopo, ha pubblicato un album con lo stesso titolo. Questo brano, come quelli successivi, alcuni realizzati in collaborazione con altri artisti hip hop russi, è stato molto apprezzato dal pubblico russo. Quest’ultima circostanza ha probabilmente spinto l’artista a tornare in patria: a marzo 2017 si è trasferito a San Pietroburgo. 

Nello stesso anno, insieme alla star del rap Oxxxymiron, ha realizzato il video per la canzone “Fata Morgana”. Al momento, il video ha superato i 27 milioni di visualizzazioni. Pochi mesi dopo l’uscita della clip, la casa di produzione Booking Machine ha annunciato ufficialmente l’inizio di una collaborazione con il musicista.

Nell’agosto di quest’anno, Markul ha pubblicato il videoclip della canzone “Skaly” (“Scogli”). I fan dell’artista hanno notato che ogni suo nuovo video assomiglia sempre più a un cortometraggio tecnologico con effetti speciali.

  

Anche in Russia lhip hop èil nuovo rock 

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