Musica, il tempio russo delle battaglie rap

Rapper.

Rapper.

: versusbattleru/youtube.com
Le sfide a colpi di rime sono diventate un fenomeno di culto anche nella Federazione. E in quattro anni il canale YouTube “Versus Battle” ha raccolto 2,7 milioni di iscritti e oltre 300 milioni di visualizzazioni per ogni video. Vi raccontiamo la storia di questo successo

Il centro di Pietroburgo è bello se ci si ferma alle facciate. Appena entri in un cortile sul Ligovskij prospekt sembra di finire in una vera e propria favela russa: muri pieni di scritte, strade accidentate e sporche, filo spinato lasciato per terra. Non è un caso che qui non ci portino i turisti.

Eppure è proprio in un cortile come questo, non lontano dalla clinica privata di psiconeurologia, che si trova il bar “1703” (in onore dell’anno di fondazione di San Pietroburgo). Quattro anni fa lo conoscevano soltanto gli amici dei proprietari del locale, la sera si discuteva di calcio, si ascoltavano i nuovi pezzi dei rapper, raccontandosi la vita in un’atmosfera famigliare.

Ora la situazione è molto cambiata: il “1703” è il bar più famoso della città, il primo a comparire nelle ricerche di Google. Perché è lì, nei meandri del Ligovskij prospekt, che si svolgono le riprese del progetto di maggior successo di tutto il YouTube russo.

Il segreto del successo

All’inizio degli anni Dieci del Duemila Aleksandr Timartsev, soprannominato Restorator, riuscì a farsi un nome nell’ambiente rap di Pietroburgo partecipando alle battaglie di “Chujaks”. Erano gare piuttosto brutali: due rapper entravano in scena e cercavano a parole di "ferire" l’avversario nell’orgoglio. Il testo si inventava sul momento e per questo il significato lasciava spesso a desiderare: il rapper pensava più alle rime che al messaggio.

Restorator non era soddisfatto del format e propose di rinnovarlo. L’idea fu di dare ai rapper il tempo di prepararsi, scrivere e imparare i testi e poi presentarsi, uno contro l’altro, a turno, per cercare di gettarsi fango a vicenda. Tre giudici avrebbero proclamato il vincitore, persone che avevano a che fare con il rap, con la poesia o con internet. Il nome scelto per l’evento era semplicissimo: Versus Battle.

Come primi concorrenti Restorator scelse il rapper emergente e molto aggressivo Garri Topor di San pietroburgo e Stima (St1m), un’autorità tra i rapper, che si esibì con il nickname Billy Milligan.

Nell'agosto del 2013 arrivarono al “1703” i concorrenti; oltre a loro era presente soltanto il giro di Restorator; chi veniva da fuori non aveva alcuna chance di capitare da quelle parti. Prima dell’inizio l’organizzatore fece una video-intervista agli sfidanti e lo show ebbe inizio: Topor si era preparato in modo perfetto e distrusse Stima che invece si dimenticava le parole e non si aspettava un avversario così forte. La battaglia venne registrata, montata con abilità e caricata su YouTube. Il risultato? Centinaia di migliaia di visualizzazioni e una crescita vertiginosa dell’interesse del pubblico per il nuovo format.

Alcuni fattori contribuirono al successo del progetto. Prima di tutto Topor aveva saputo mescolare nelle sue strofe ironia, cattiveria e un buon flow. In secondo luogo la figura di Stima aveva automaticamente attirato i curiosi. Infine i rapper russi diedero una grossa spinta condividendo i link sui social network.

“Prima c’erano le battaglie freestyle o quelle offline, quando il rapper doveva in due settimane registrare un proprio brano per battere l’avversario. Una noia mortale. Su Versus invece si può guardare l’esibizione del cantante e questo è fondamentale. Tra l’altro erano già stati fatti dei tentativi di questo tipo prima di Versus, ma non erano mai stati chiamati rapper come Stima che non avevano mai fatto battaglie. "Credo che Versus abbia fatto centro soprattutto grazie ad artisti così famosi", spiega Garri Topor, diventato famoso in tutto il Paese dopo le prime vittorie nelle battaglie.

Come negli States

Versus alterna trionfi e sconfitte. Ancora oggi non tutti i video delle prime dieci battaglie hanno superato il traguardo del milione di visualizzazioni. Per mantenere alta l’attenzione Restorator ha chiamato il rapper Oxxxymiron (Miron Fedorov) che in quel momento (2013-2014) faceva già il tutto esaurito e conosceva altri cantanti molto richiesti.

Oxxxymiron ha partecipato al progetto come produttore e ha preso accordi con i colleghi per partecipare alle battaglie. Così al “1703” sono sbarcati Vitja SD, Noize MS, ST, Johnyboy e altre stelle dell’olimpo rap russo.

Pur lavorando sulla qualità dei concorrenti, Restorator non si è dimenticato che i format ci mettono poco a stancare lo spettatore. Per non rischiarare di rimanere immobile il fondatore di Versus ha iniziato a sperimentare a tutto campo.

Nella primavera del 2014 le battaglie avvenivano nei club sotto forma di tournée, da Pietroburgo a Novosibirsk (3.366 chilometri da Mosca). Poi è nata la lega per i principianti più promettenti – Versus Fresh Blood. Quindi Restorator ha invitato al “1703” i blogger che non hanno niente a che fare con il rap, ma sono seguiti da un pubblico enorme su YouTube; per esempio il video del duello tra Yurij Khovanskij e Dmitrij Larin ha ricevuto più di 28 milioni di visualizzazioni.

Lo stesso Restorator spiega l’incredibile popolarità di Versus con l’attenzione scrupolosa alla qualità del prodotto. Negli Stati Uniti le battaglie nascono in modo spontaneo, i video sono spesso fatti male e non c’è una grande tecnica. Il progetto russo ha oggettivamente più assi nella manica, le battaglie assomigliano a uno show o a uno spettacolo teatrale: i concorrenti per esempio si portano dietro un gadget, mentre Oxxxymiron per la gara contro Johnyboy si è fatto tatuare apposta la data “1703”. Neanche a dirlo i versi centrali dell’esibizione di Oxxxymiron erano dedicati al tatuaggio. In America non fanno performance di questo tipo, ma soltanto rap.

I guadagni

Nelle prime tre stagioni (2013-2016) il progetto di Restorator ha chiuso in pari. I soldi degli sponsor hanno coperto l’affitto del locale, le riprese dei video e il montaggio. Adesso, quando tutti i video raggiungono regolarmente il milione di visualizzazioni, e quelli più cliccati anche più di 10 milioni, lo spazio pubblicitario costa molto di più. Secondo i dati raccolti, per comparire in un video i bookmakers di “Leon” hanno pagato agli organizzatori un milione di rubli (17.800 dollari).

Ciò nonostante le battaglie continuano a svolgersi nel modesto ma accogliente bar “1703” dove vengono ammessi soltanto coloro che hanno qualche contatto con il mondo del rap. Una volta Restorator non ha fatto entrare una persona che voleva vedere una battaglia dal vivo, anche se gli aveva offerto 50.000 rubli (900 dolari) per il biglietto di ingresso. Per il fondatore di Versus la cultura delle battaglie vale più di qualsiasi somma di denaro.

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