I sette migliori interpreti dell’opera lirica nella Russia dei nostri giorni

ZUMA Press/Global Look Press
Protagonisti della prima alla Scala, all’Opera di Vienna e sui palcoscenici di altri prestigiosissimi teatri mondiali, con le loro splendide voci si sono conquistati un posto nel pantheon di questo emozionante genere musicale. Scopriamo chi sono

La scuola operistica russa ha prodotto un enorme numero di stelle della lirica. Fjodor Shaljapin (1873-1938), Galina Vishnevskaja (1926-2012), Elena Obraztsova (1939-2015), Dmitrij Hvorostovskij (1962-2017), sono entrati a pieno diritto nel libro d’oro delle migliori voci dell’opera mondiale. Alcuni nuovi talenti russi cercano di ripercorrere i loro passi, e sembrano avere le carte in regola per ottenere un posto nell’Olimpo dei grandi della lirica. Ecco i loro nomi. 

1/ “Lo zar dei Bassi” Ildar Abdrazakov 

La stampa chiama il quarantaduenne Ildar Abdrazakov “lo zar dei Bassi” e lo definisce immancabilmente come una delle migliori voci del panorama mondiale. A vent’anni aveva già debuttato al prestigioso Mariinskij di San Pietroburgo e a 25 alla Scala di Milano. Nel 2001 il suo nome si poteva già leggere sui cartelloni dei più importanti teatri d’opera del mondo: a New York, Parigi, Vienna e Salisburgo.

Nato a Ufà, capitale del Bashkortostan il 26 settembre del 1976 e lì è cresciuto, studiando canto, ora vive tra Mosca, San Pietroburgo, New York e Milano. Nel suo repertorio ci sono arie del “Faust”, da “I racconti di Hoffmann”, dal “Don Carlo” e da “Il principe Igor”. A proposito, è proprio grazie a lui se nel repertorio del Mariinskij è apparsa un’opera di Verdi eseguita piuttosto raramente, “Attila”. Proprio per quest’opera Abdrazakov ha vinto l’Oscar della Lirica nel 2012, e il 7 dicembre del 2018, per la tradizionale apertura di stagione, l’ha riportata anche alla Scala di Milano (direttore Riccardo Chailly; regia di Davide Livermore). Con la registrazione del “Requiem” di Verdi insieme alla Chicago Symphony Orchestra ha vinto due Grammy nel 2010; caso unico tra i cantanti lirici russi. 

2/ “Il maestro del bel canto” Maksim Mironov

Dotato di una voce rara, quella del “tenore di grazia”, l’ex solista del teatro moscovita Helikon-Opera, è nato a Tula il 30 settembre 1981, ma già da quindici anni vive in Italia. Dopo aver vinto il concorso “Neue Stimmen” (“Voci nuove”) in Germania nel 2003, ha ricevuto inviti dalla Scala, dall’Opera di Vienna e da quella di Berlino, e ormai si è esibito nei principali teatri d’Europa e d’America. È ritenuto un virtuoso della tecnica del bel canto, considerata molto complessa. Eccelle soprattutto nelle parti delle opere di Rossini e del Bellini. 

3/ Il tenore-direttore Dmitrij Korchak 

Dmitrij Korchak, nato il 19 febbraio 1979 a Elektrostal, cittadina industriale a una cinquantina di chilometri da Mosca, è famoso non solo come cantante lirico, ma anche come direttore d’orchestra. Nel 2004 ha persino ricevuto a Los Angeles due premi a Operalia, il concorso per nuovi talenti fondato da Placido Domingo nel 1993. Nel 2009 si è invece aggiudicato il premio come migliore allievo dell’Accademia di Arte corale “Popov”, dove si è diplomato. Adesso Korchak vive in Austria e va in tournée in tutto il mondo. Spesso si esibisce a New York, Zurigo, Berlino, Palermo, Madrid, Roma, Mosca, San Pietroburgo e partecipa a famosi festival internazionali. 

4/ La soprano numero uno Anna Netrebko

Il suo nome è spesso ben conosciuto anche tra i non appassionati d’opera. Anna Netrebko, nata a Krasnodar il 18 settembre 1971, già da molti anni è considerata una delle migliori voci femminili dell’opera mondiale. Quando era ancora studentessa, già brillava al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, e presto la sua drammatica voce da soprano risuonò a Salisburgo, a New York e a Milano. Il suo ruolo preferito è quello di Lady Macbeth, perché, ha detto, in quei panni riesce “a essere se stessa”. Anna Netrebko è stata la prima russa a ottenere il titolo onorifico di Kammersängerin a Vienna. Il 7 dicembre prossimo sarà protagonista all’apertura della stagione della Scala con la “Tosca” di Giacomo Puccini. 

5/ La gran diva dell’opera Aida Garifullina

Dotata di un fascino incredibile, Aida Garifullina, nata il 30 settembre 1987 a Kazan, capitale del Tatarstan, è la più popolare interprete lirica in Russia. Quando era ancora a scuola vinse una borsa di studio dell’amministrazione cittadina di Kazan e la utilizzò per pagarsi un corso di canto operistico a Vienna. Nel 2013 ha vinto il premio Operalia e si è esibita con Placido Domingo in Cina. Sono seguiti un concerto con Andrea Bocelli in Canada e con Dmitrij Hvorostovskij a Mosca. Adesso sale sui palcoscenici di tutto il mondo. Sebbene la Garifullina abbia un repertorio e una formazione accademica di tutto rispetto, non di rado si esibisce con pezzi di musica leggera. Nel 2018 ha cantato alla cerimonia di apertura dei Campionati del mondo di calcio, a Mosca, con Robbie Williams, e poi ha chiuso il Mondiale cantando la canzone popolare russa “Kalinka”. 

6/ La soprano lirica Hibla Gerzmava

La voce profonda della Gerzmava, nata il 6 gennaio 1970 a Pitsunda (attualmente nello Stato a ridotto riconoscimento internazionale dell’Abcasia) colpisce dai primi istanti di ascolto.

Già negli anni Novanta lei era diventata una stella dei teatri musicali di Mosca. Cantava le arie di Adele ne “Il pipistrello” di Johann Strauss, di Ljudmila in “Ruslan e Ljudmila” di Mikhail Glinka e di Violetta ne “La Traviata” di Verdi. Ancora oggi è una delle più famose cantanti d’opera al mondo: si è esibita a Parigi, Firenze, Sofia, Barcellona, Valencia. Nel 2010 ha debuttato al Metropolitan Opera di New York, ne “I racconti di Hoffmann” e ne “La bohème”, e ora continua a esibirsi con successo in Russia e all’estero. Hibla Gerzmava è una grandissima appassionata di jazz e spesso esegue anche composizioni di questo genere. 

7/ La mezzo soprano Darja Teljatnikova 

Interprete con una brillante voce da mezzo soprano, la Teljatnikova, nata nella cittadina di minatori di carbone di Korkino (regione di Cheljabinsk) 33 anni fa, si esibisce oggi al Bolshoj di Mosca, al Teatro dell’Opera e del Balletto di Perm, alla Berliner Philharmonie, all’International Opera Studio dell’Opernhaus di Zurigo e su molti altri prestigiosi palcoscenici del mondo. In particolare si è fatta notare per la sua interpretazione di Nicoletta nell’opera “L’amore delle tre melarance” di Sergej Prokofjev (basata sulla commedia di Carlo Gozzi e sulla fiaba di Giambattista Basile), di Olga nell’“Eugenio Onegin” e di Cherubino ne “Le nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart.

 

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