Come la Russia ha aiutato la star di “The Punisher” a conquistare Hollywood

Marco Fieber/Flickr, William Yeh/Marvel Television, 2017
Jon Bernthal è probabilmente l’unico attore americano di grande successo ad aver studiato recitazione a Mosca; una scelta decisamente non comune

La star di “Fury” e “The Walking Dead” Jon Bernthal sta andando alla grande, dopo aver ottenuto il ruolo da protagonista nella serie televisiva “The Punisher” della Marvel, la cui seconda stagione è stata recentemente distribuita da Netflix.

Bernthal è unico tra gli attori di Hollywood per una ragione particolare: ha scelto la Russia come trampolino di lancio, e il Paese ha contribuito a plasmare la sua carriera.

Perché la Russia?

Nel 1999, il ventitreenne Bernthal lasciò lo Skidmore College di Saratoga Springs (nello Stato di New York), dove giocava anche a baseball, e partì per la Russia per prendere lezioni di recitazione al Mkhat, la Scuola-studio del Teatro d’Arte accademica di Mosca. Sua mentore fu Alma Becker, la sua insegnante a un corso di recitazione a cui aveva preso parte in America.

Grande fan del teatro russo, Alma insistette perché andasse in Russia, dicendogli che la migliore scuola drammatica si trovava lì. E lui seguì il consiglio. Sapendo che nessun americano aveva mai preso una strada del genere, Bernthal era determinato a riuscire.

Bernthal arrivò a Mosca, ebbe successo al provino alla scuola d’arte teatrale di Mosca, e dette il via alla sua esperienza di due anni di vita nella capitale russa.

La Mosca pulp degli anni Novanta

Da studente, la futura celebrità di Hollywood non conduceva esattamente una vita lussuosa. Viveva in una piccola stanza nel centro di Mosca con altre tre persone, a volte dormendo sul pavimento. “Accendevi la luce del bagno di notte e vedevi gli scarafaggi ovunque”, ha ricordato in un’intervista. 

La Russia alla fine degli anni Novanta stava appena iniziando a uscire dalla profonda crisi economica dell’era post-sovietica, e continuava a soffrire per la corruzione, mentre bande di malviventi spadroneggiavano nel caos. Al suo terzo giorno in Russia, Bernthal si imbatté nella mafia russa. Stava tornando a casa una notte (era il giorno del suo compleanno e si era un po’ perso) in una strada deserta vicino a Park Kultury, quando una macchina si fermò davanti a lui. Due uomini ne uscirono, aprirono lo sportello posteriore e tirarono fuori per i capelli una donna con un vestito rosso da sera.

“Non protestava. Non urlava. Mi guardò fisso. Ricordo di aver pensato che somigliasse a Nicole Kidman”, ha detto Bernthal. “La trascinarono sul marciapiede, portandola verso un palazzo e là le spaccarono la testa contro il muro”. Bernthal corse contro di loro e, gridando, afferrò uno dei ragazzi, che estrasse una pistola, gliela puntò alla testa e in inglese gli disse: “Go. Away!”

Bernthal confessa di essere ancora ossessionato dal non sapere che fine abbia fatto la donna.

Un’esperienza per tutta la vita

“Sono estremamente grato al mio tempo trascorso a Mosca. Lo studiare là mi ha reso un uomo, un artista e mi ha aperto gli occhi”, ha detto. 

Come insegnante, ha avuto Oleg Tabakov (1935-2018), una delle stelle più celebri del cinema russo. Ha confessato che studiare teatro è stato duro, ma sorprendente.

“Era un vero privilegio essere lì. È stato difficile. Sono cresciuto praticando sport, pugilato, ecc. Ma il mio periodo là è stato più rigoroso e duro di tutti gli sport che ho praticato. 

Bernthal dice che gli è piaciuto lo stile onesto degli insegnanti in Russia. “Se non sei bravo, te lo dicono e aggiungono che te ne devi andare”, ha detto. Ma a lui non è mai capitato. “Forse, non hanno avuto abbastanza tempo per accorgersene”, ha scherzato.

Bernthal adora la cultura russa e dice di amare passeggiare per le strade di Mosca passando accanto agli innumerevoli monumenti a poeti, scrittori, drammaturghi e pittori. Oltre alla recitazione, la star di “The Punisher” si è divertita a giocare a baseball nella lega semi-professionista locale, e ha anche studiato danza acrobatica e balletto.

Di fatto, fu proprio la Russia a dare all’americano l’opportunità di trovare il suo posto a Hollywood. Mentre era a Mosca, fu notato dal direttore dell’Harvard University Institute for Advanced Theatre Training presso l’American Repertory Theatre, che lo invitò a prendere lì il suo M.F.A (Master of Fine Arts; la laurea di secondo livello in discipline artistiche).

Dopo due anni a Mosca, Bernthal è tornato negli Stati Uniti e ha iniziato la sua eccezionale carriera cinematografica e teatrale, e dice che non dimenticherà mai ciò che il Paese gli ha dato.

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