Tutti i riti della Maslenitsa

Usually there is a great celebration during the week of Maslenitsa.

Usually there is a great celebration during the week of Maslenitsa.

Lori / Legion-Media
Dalla banya senza veli alle frittelle fra i capelli: ecco come veniva celebrata la tradizionale festa russa per salutare la fine dell’inverno e dare il benvenuto alla primavera

La Maslenitsa è un’antica festa slava che affonda le proprie radici nella cultura pagana, l’unica riconosciuta dalla Chiesa ortodossa russa. Quest’anno la festa si celebra dal 7 al 13 marzo e nell’arco di questa settimana si sfornano succulenti bliny, divenuti simbolo di questo periodo. Grazie all’aiuto di Vladimir Deviatov, direttore del Centro di cultura e arti russe, espero di folklore locale, Rbth ripercorre le tradizioni legate alla Maslenitsa. 

Il bagno senza veli

Fonte: Dmitrij Divin

Nei villaggi situati vicino al fiume Tavda, nella regione di Ekaterinburg (2.200 chilometri da Mosca), gli abitanti del posto organizzano rituali di purificazione all’interno della banya, la sauna russa. La gente inizia a spogliarsi già in strada, imitando il gesto di lavarsi. Questo “striptease” all’aperto viene praticato ancora oggi in questa regione. 

Bliny tra i capelli

Fonte: Dmitrij Divin

Fino alla fine del XIX secolo nell’Oblast di Vologda, (450 chilometri da Mosca) le ragazze erano solite adornare i propri capelli con i bliny, che venivano fissati in testa dentro a trecce di capelli. Secondo la leggenda, era un modo per proteggersi dagli spiriti malvagi e un rituale di buon auspicio per trovare un fidanzato. In altri villaggi, i bliny non venivano fissati direttamente nei capelli ma venivano posizionati sul Kokoshnik, il tradizionale copricapo russo.

Il rito funebre

Fonte: Dmitrij Divin

Così come vuole la tradizione, la domenica viene bruciato un pupazzo impagliato che simboleggia l’inverno, per dire addio alla fredda stagione e dare il benvenuto alla primavera. In alcune regioni del Paese viene addirittura organizzato un corteo funebre durante il quale il fantoccio viene caricato su una speciale scatola che funge da bara, e viene trasportato per le strade del paese.

Gli abbracci

Fonte: Dmitrij Divin

La Maslenitsa si trasforma poi in una vetrina per i giovani sposi, che potrebbero essere costretti ad abbracciarsi davanti a tutti sull’uscio di casa o essere presi a palle di neve. Talvolta viene organizzato anche un “abbraccio collettivo”, che dà la possibilità a tutti gli abitanti del villaggio di recarsi a casa loro per abbracciare la sposa o lo sposo.

Il matrimonio

Fonte: Dmitrij Divin

I ragazzi e le ragazze che non si sono sposati nel corso dell’ultimo anno, non rispettando così i propri doveri, vengono “puniti”: ai loro piedi o al collo viene legato un pesante ceppo di legno o una fascia di rami, che dovranno trascinare per tutta la durata della settimana. Potranno liberarsi del fardello solamente dietro pagamento di riscatto o offrendo un rinfresco ai propri amici.

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