Dieci punti panoramici di Vladivostok che vi lasceranno a bocca aperta (foto)

Turismo
ALEKSANDRA GUZEVA
Il principale porto dell’Estremo Oriente russo stupisce per la bellezza della natura che lo circonda, per i pittoreschi fari e isolotti, e per i giganteschi ponti

1 / Ponte Zolotoj

La vista migliore di questo miracolo della tecnologia ingegneristica si apre dalla collina Orlìnoe Gnezdó (“Nido delle aquile”), la cima più alta della parte storica della città. Questo punto panoramico è raggiungibile a piedi o con una funicolare. Preparate la macchina fotografia e lo smartphone, perché è semplicemente impossibile resistere e non scattarsi un selfie con questa vista. “Zolotój Most” significa letteralmente “Ponte d’Oro”.

2 / Navi ancorate nella Baia Zolotoj Rog

Quando i fondatori della città arrivarono per la prima volta da queste parti (a metà del XIX secolo), sembrò loro che il paesaggio assomigliasse alla famosa Baia del Corno d’Oro di Istanbul. Decisero di chiamarla allo stesso modo, con il nome che ha in russo la baia in Turchia: “Bùkhta Zolotój Rog”. Per vedere da vicino le grandi navi (comprese quelle militari), le barche a vela e gli yacht, la cosa migliore è fare un tour su un’imbarcazione, cosa che vi darà anche la possibilità di dare un’occhiata dal basso al Ponte d’Oro di cui al punto 1.

3 / Faro “Tokarevskaja koshka

Questo scorcio è senza dubbio il biglietto da visita di Vladivostok, e inoltre questo è uno dei fari più antichi della Russia. Si trova su un isolotto artificiale, a cui conduce una stretta diga, periodicamente allagata. Tuttavia, gli Instagrammer non sono troppo disturbati dagli schizzi d’acqua e, anzi, vanno verso il faro proprio tra onde e vento per uno scatto più scenografico. Anche la gente di Vladivostok adora questo luogo simbolico, dove finisce la terraferma e inizia l’Oceano Pacifico.

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4 / Collina Krestovaja

Le montagne a Vladivostok sono basse e spesso sono chiamate “sopka” (“monticello”, “collina”). Ma nonostante le loro modeste altitudini, è spesso difficile raggiungerne la cima. Ma dalla Krestovaja Sopka (Collina della Croce) si apre una vista mozzafiato sulla Baia del Corno d’Oro, sul Ponte Zolotoj e sull’intera città, quindi dovrete fare questo sforzo. È in discussione il progetto di costruire sulla sua sommità una statua simile a quella del Cristo Redentore di Rio de Janeiro.

5 / Faro di Basargin

Questo altro faro segna l’inizio del Bosforo orientale (in russo: Bosfór Vostóchnyj; uno stretto all’interno del golfo di Pietro il Grande, nel Mar del Giappone). Il faro (in russo: majàk) si trova su un alto sperone roccioso, separato da un sottile istmo dalla costa. Lato mare è circondato da scogliere. Lo spettacolo è affascinante!

6 / Ponte dell’Isola Russkij

Un altro ponte epico che vi lascerà a bocca aperta. È considerato il ponte strallato più lungo del mondo! Inaugurato relativamente di recente, nel 2012, il ponte collega la terraferma con l’Isola Russkij. Di notte è illuminato con i colori della bandiera russa. Ah, e il ponte è raffigurato sulla nuova banconota da 2.000 rubli. 

7 / Baia Rynda

Questa baia (in russo: bukhta) all’estremità remota dell’Isola Russkij è semplicemente sinonimo di pace: il mare, la natura incontaminata e la vegetazione rigogliosa vi circonderanno. Inoltre, c’è un ristorante dall’aspetto semplice dove ha cenato persino il presidente russo Vladimir Putin!

8 / Isola Ushi

Questo pittoresco isolotto fa parte dell’Arcipelago dell’Imperatrice Eugenia, che comprende sia l’Isola Russkij che diverse altre isole a sud di Vladivostok. Tutte sono famose per la loro natura e varietà di flora. Quella di Ushi (“orecchie”), tra le altre cose, è celebre per la sua forma: si tratta di due faraglioni che sporgono dall’acqua e sono collegati da un istmo e ricordano le orecchie di un asino.

9 / Batterie di cannoni

Vladivostok è principalmente un porto militare, quindi decine di batterie militari, non più operative oggi, sono situate lungo l’intera costa tortuosa. Una delle più potenti è la Batteria Voroshilovskaja sull’Isola Russkij, e le viste più belle si aprono dalle batterie Novosiltsevskaja e Nazimovskaja, situate alle due estremità del Ponte dell’isola Russkij.

10 / Spiaggia di vetro

Nelle fotografie sembra che questo sia un luogo magico, disseminato di migliaia di pietre multicolori. In effetti lo è, anche se la storia dell’origine di questa spiaggia non è troppo romantica: per molti anni c’è stata una discarica qui, poi la spazzatura è stata portata via dal mare ma milioni di frammenti di bottiglie e ceramiche sono rimasti. Il mare li ha levigati fino a renderli rotondi, trasformandoli in una attrazione turistica. A proposito, la gente del posto è preoccupata che i turisti presto facciano scomparire la loro spiaggia di vetro, perché ognuno se ne porta via un pezzo come souvenir.


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