Il visto elettronico potrebbe essere esteso anche a Mosca e San Pietroburgo

Aleksej Druzhinin/Sputnik
Un’ipotesi di cui ha parlato il ministro russo degli Esteri Sergej Lavrov. Ma riguarderebbe solo alcuni paesi

La Russia sarebbe pronta a studiare la possibilità di estendere a Mosca e a San Pietroburgo il regime d’ingresso con visti elettronici per i cittadini di alcuni paesi. Lo riporta l’agenzia Tass, citando le parole del ministro russo degli Esteri Sergej Lavrov.

“In un’ottica di sviluppo futuro, vantiamo dei sistemi di visto elettronico e siamo pronti a studiare la possibilità di semplificare il regime di ingresso per i cittadini di alcuni paesi che arrivano a Mosca e nella regione attraverso gli aeroporti internazionali. Questo tipo di regime si rivelerebbe interessante anche per i nostri colleghi di San Pietroburgo e per la regione di Leningrado”, ha detto il ministro, aggiungendo che sono in corso delle trattative con diversi interlocutori.

Lavrov ha inoltre menzionato alcuni progetti di accordo, elaborati in collaborazione con alcuni paesi, per la creazione di un regime di esenzione del visto.

Ricordiamo che, a partire dal 2017, i cittadini di 18 paesi hanno già potuto visitare l’Estremo oriente russo con un semplice visto elettronico. Si tratta dei cittadini di Algeria, Marocco, Tunisia, Bahrein, Brunei, India, Iran, Qatar, Cina, Corea del Nord, Kuwait, Messico, Emirati Arabi Uniti, Oman, Arabia Saudita, Singapore, Turchia e Giappone.

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