I primi filobus e la nascita dei quartieri dormitorio: ecco com’era Mosca negli anni Cinquanta

Fino al 26 agosto una mostra racconta il volto in bianco e nero della capitale russa, ritratta dal leggendario fotografo Leonid Lazarev

Leonid Lazarev, leggendario maestro della fotografia moscovita, ha immortalato non solo Yuri Gagarin e Nikita Khrushchev, ma anche i volti anonimi dei cittadini sovietici. Fino al 26 agosto la mostra “Live Twice”, allestita presso la Galleria di fotografia classica di Mosca, presenterà questi straordinari ritratti.
1/ La corsa della giovinezza. 1957

Un ragazzino “scappa” dalle auto addette al lavaggio delle strade di fronte a un negozio di dolciumi
2/ La città in festa per il Festival mondiale della Gioventù e degli Studenti. 1957

La sesta edizione del festival si è rivelata la più lunga della storia. All’evento parteciparono 34.000 persone provenienti da 131 paesi
3/ Fiori abbandonati. 1957

Quale sarà stato il triste destino di questi fiori?
4/ Sciatori. 1957

C’è forse qualcosa di più piacevole in inverno che godersi la neve sugli sci in un parco di Mosca?
5/ Auto Volga. L’attesa. 1958

Il veicolo Volga è stato il sogno di una vita per molti cittadini sovietici. Prodotto nella città di Gorky (oggi Nizhny Novgorod), ancora oggi circola per le strade del paese
6/ Sul filobus. 1958

I primi filobus iniziarono a circolare per le strade di Mosca negli anni Trenta. Erano realizzati con una struttura in legno e metallo e potevano viaggiare a una velocità massima di 50 km/h
7/ All’angolo, 2-yj Lesnoy per. 1958

I bambini sovietici trascorrevano buona parte del proprio tempo giocando e scherzano in strada e nei cortili dei palazzi della propria città
8/ Via Gorky, 1 maggio 1958

Il giorno dei lavoratori, che si celebra ogni anno il 1 maggio, è una delle feste più sentite dai russi. Ecco una foto scattata il 1 maggio in via Gorky, l’attuale via Tverskaya, che dal 1932 al 1990 portava il nome del celebre scrittore russo
9/ Stazione ferroviaria Belorusskaya. 1959

Costruita nel 1870, è il punto di partenza per quelle città che si trovano nei pressi dei confini più occidentali del paese
10/ Un giorno come tanti. 1960

Una qualunque giornata di inizio inverno a Mosca
11/ Mani. Anni Sessanta

Il monumento dedicato ai conquistatori dello spazio è stato inaugurato negli anni Sessanta presso il Centro espositivo di tutte le Russie
12/ Sotto il sole. 1961

Un uomo si gode il sole su una panchina di Mosca
13/ Forze dell’ordine a cavallo. 1962

Introdotte nell’Ottocento, queste unità avevano il compito di pattugliare i parchi e le zone di relax della capitale
14/ Finestre illuminate. 1967

Solamente 50 anni fa Mosca non era la città enorme che è invece oggi. In quel periodo in periferia iniziavano a spuntare i primi quartieri dormitorio e lo spettacolo che offrivano di notte era qualcosa di sorprendente per l’epoca

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