Le foto delle cerimonie di inaugurazione al Cremlino: da Eltsin a Putin

Il presidente giura fedeltà per la quarta volta alla Russia e alla Costituzione. Una pratica iniziata da Eltsin nel 1991, mentre stava morendo l’Unione Sovietica e stava per nascere la nuova Federazione Russa

1. Boris Eltsin (1931-2007) prestò giuramento da presidente della Repubblica socialista federativa sovietica russa il 10 luglio del 1991. Fu la prima cerimonia di inaugurazione del suo genere (la carica era stata istituita nel marzo precedente, e prima non c’erano rituali simili per il presidente del Comitato Centrale). Eltsin pose la sua mano destra sul cuore e non sulla Costituzione, come in seguito divenne tradizione. La carta fondamentale era lì solo per fare scena. 

2. La Repubblica socialista federativa sovietica russa manteneva la sua bandiera sovietica con falce e martello e una striscia verticale azzurra vicino all’asta. L’Unione Sovietica esisteva ancora ed era guidata da Mikhail Gorbachev (si sarebbe dissolta il 25 dicembre di quell’anno). Gorbachev si congratulò con Eltsin, suo acerrimo rivale politico, e lo invitò a mantenere l’Unione. Da luglio a dicembre, fino al crollo dell’Unione Sovietica, i due presidenti condivisero il Cremlino come luogo di residenza ufficiale.

3. Si dice che inizialmente la cerimonia del 1996 dovesse svolgersi nella piazza del Cremlino, mentre le campane suonavano in sottofondo, ma questa parte fu poi eliminata. L’evento che segnò il ritorno in carica di Eltsin (dopo il ballottaggio con il comunista Gennadij Zjuganov) fu accorciato a causa della sua cattiva salute. Sfoggiò un nuovo emblema presidenziale: una croce d’oro con lo stemma russo su una catena d’oro lunga un metro. Bling-bling!

4. Nel 2000, il successore di Eltsin, Vladimir Putin, non volle indossare gioielli appariscenti. Tuttavia, il vessillo presidenziale e la copia speciale della Costituzione facevano ufficialmente parte del cerimoniale dell’inaugurazione dal 1996, e Putin dovette farseli piacere. “Abbi cura della Russia!”, disse il vecchio presidente Eltsin al suo successore.

5. La cerimonia per la rielezione di Putin nel 2004 fu due volte più breve della precedente, della durata di soli 25 minuti. Secondo i funzionari russi, 1.700 ospiti furono invitati al Gran Palazzo del Cremlino.

6. Nel 2008, quando il primo ministro Dmitrij Medvedev divenne presidente, Vladimir Putin ricordò le parole di Eltsin e disse che occuparsi della Russia era sempre stato il suo massimo dovere civico. Poi consegnò il potere a Medvedev.

7. Il ritorno di Putin al Cremlino dopo la sua rielezione nel 2012 venne preceduto da proteste alimentate dalle elezioni parlamentari della fine del 2011. Tuttavia, le strade erano ormai quasi vuote quando Putin tenne la cerimonia di inaugurazione al Cremlino il 7 maggio 2012.

8. La cerimonia di inaugurazione si svolge nel Gran Palazzo del Cremlino e precisamente nella Sala Andreevskij, che prende nome dal più alto riconoscimento dell’Impero russo: l’Ordine di Sant’Andrea Apostolo il Primo chiamato. La sala era stata ridisegnata durante il periodo sovietico, ma nel 1993 – su richiesta di Eltsin – lo spazio è stato riportato alla bellezza originale. All’epoca dell’Impero russo, la sala veniva usata per eventi solenni come le incoronazioni.

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