Come sono cambiati negli anni i vagoni della metropolitana di Mosca

Sergei Vedyashkin/Moskva Agency
Rétro e dai colori sgargianti, oppure moderni e ricchi di comfort: abbiamo tracciato l’evoluzione delle carrozze che viaggiano (o hanno viaggiato) nella sotterranea della capitale russa

Classe A

Eccole le prime carrozze della metro di Mosca! Furono progettate nel 1934, un anno prima dell’inaugurazione della metropolitana. A questi vagoni seguirono le carrozze di Classe B: versioni più moderne di quelle precedenti, caratterizzate da un sistema di allerta per la chiusura delle porte.
Classe V

Durante la Seconda guerra mondiale molte carrozze furono portate via. Per questo subito dopo la guerra si registrò un grosso deficit di carrozze. Così, come indennizzo di guerra, dalla metro di Berlino furono prelevati 120 veicoli ferroviari della fabbrica Orenstein & Koppel and Wegmann & Co.
Alcuni finirono in Polonia, altri invece vennero trasferiti nella metro di Mosca e ribattezzati Classe V.
Classe G

Progettati prima della Seconda guerra mondiale, nel 1939, i vagoni Classe G si rivelarono molto più moderni dei loro predecessori (A e B). Erano molti più veloci ed erano in grado di viaggiare a 75km/h anziché 65 km/h. Questi vagoni furono i primi a essere dipinti con il riconoscibilissimo colore blu della metro di Mosca.
Classe D

I vagoni di Classe D apparvero nel 1955 e riuscirono a sopravvivere alla caduta dell’Unione Sovietica. Infatti rimasero in circolazione fino alla metà degli anni Novanta non solo a Mosca, ma anche a Leningrado (oggi San Pietroburgo), Kiev, Novosibirsk e Samara.
Classe I

L’aspetto di questi vagoni era completamente diverso da quello dei vagoni precedenti. Spaziosi, erano molto più veloci e facili da costruire. Ma queste carrozze sono state mandate presto in pensione perché non rispettavano gli standard di sicurezza antincendio.
81-717/714

Nel 1976 apparvero i primi vagoni che non riportavano alcuna lettera nel nome di produzione. Le 81-717/714 sono infatti le carrozze più diffuse in Russia. Tra le varie modifiche introdotte, vennero installati dei pulsanti di emergenza che mettevano in comunicazione i passeggeri e il conducente.
81-720/721 Yauza

La Classe Yauza fu un tentativo da parte dei progettisti russi dei primi anni Novanta di dare nuova vita al progetto di Classe I. Nonostante il progetto fosse stato presentato all’allora presidente Boris Eltsin e ai leader del governo, la Yauza ebbe vita breve. Queste carrozze non superarono i test drive e fu necessario un importante lavoro di modifiche prima di poter mettere in circolazione le carrozze. Alla fine solamente un numero limitato di vagoni entrò in funzione nella metro di Mosca.
81-740/741 Rusich

I vagoni Rusich invece ebbero più fortuna. Progettati nel 2002 insieme alla ditta francese Alstom, rappresentano un terzo del numero totale di carrozze in circolazione a Mosca. Sono usate anche a Kazan.
81-760/761 Oka

Questo modello è apparso nel 2010 ed è risultato molto più economico rispetto ai modelli Yauza e Rusich.
81-765/766/767 Moskva (Mosca)

Questi sono i vagoni più nuovi. Progettati secondo le tecnologie più moderne, sono sufficientemente spaziosi per consentire l’ingresso alle sedie a rotelle e sono dotati di un nuovo sistema di aria condizionata, oltre a prese USB. Inoltre sono molto più stabili e silenziosi.


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