Accadde oggi: 74 anni fa entrò in servizio il carro armato sovietico IS-2

Boris Kudoyarov/RIA Novosti
Chiamato così per rendere omaggio a Iosif Stalin, ricoprì un ruolo importante durante la Seconda guerra mondiale

Il carro armato pesante IS (dal nome di Iosif Stalin) venne prodotto tra il 1943 e il 1953. Entrò in servizio tra le fila dell’Armata Rossa il 31 ottobre 1943 per fronteggiare le truppe tedesche. La serie fu denominata "JS" o "ИС" in onore di Stalin che, all'atto della progettazione, era segretario del PCUS. Dopo la sua morte venne ridenominata "IS".

Si trattava di un carro convenzionale, con torretta montata in posizione centrale leggermente avanzata e motore da 600 cv montato posteriormente in posizione trasversale.

L'armamento principale è costituito da un cannone D-5T da 85 mm, mentre una mitragliatrice da 7,62 mm poteva essere montata su un cupolino sul retro della torretta.

L'equipaggio era di quattro persone e il pilota si posizionava anteriormente in posizione centrale, con le leve per il comando dei cingoli (per avanzamento e sterzata) alla sua destra e alla sua sinistra. La visibilità anteriore a portello chiuso è assicurata da una feritoia. Il peso complessivo del carro è di circa 46 t.

Questo tipo di carro armato ricoprì un ruolo alquanto importante nella Seconda guerra mondiale. Tra settembre 1943 e gennaio 1944 ne vennero prodotti circa un centinaio. Nel febbraio 1944, tutti i reggimenti di carri pesanti da sfondamento esistenti, equipaggiati coi carri KV, furono riequipaggiati con nuovo materiale.

Al termine della guerra, questo modello fu oggetto di un’opera di modernizzazione e venne utilizzato fino al 1995.

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