Scoperto in Crimea il cranio intatto di una iena gigante della preistoria

Ufficio stampa
È il primo ritrovamento di questo tipo avvenuto in Europa. Appartiene a una specie estinta quasi 400.000 anni fa

In Crimea è stato scoperto il cranio ancora intatto di una iena gigante (Pachycrocuta), un genere di iena estinta quasi 400.000 anni fa, che visse dal Pliocene superiore al Pleistocene medio. Così come riporta l'Università Federale di Crimea sul suo sito, il ritrovamento è stato fatto dai ricercatori di varie istituzioni scientifiche e universitarie russe.

Si tratta della prima scoperta di questo tipo fatta in Europa: fino ad ora nel Vecchio Continente erano stati trovati solo frammenti di cranio. In passato, in Russia era venuto alla luce un cranio intatto nella regione della Transbaikalia, cioè nella parte asiatica del paese. In tutto il mondo sono stati rinvenuti appena due esemplari di cranio intatti, entrambi scoperti in Cina. 

“La iena a cui apparteneva il cranio occupa una posizione evolutiva intermedia tra le iene tardo europee e le prime iene asiatiche. Grazie a queste nuove scoperte, finalmente possiamo determinare la posizione dell'antica iena di Crimea sull'albero evolutivo delle iene eurasiatiche”, ha spiegato Dmitrij Guimranov, uno dei partecipanti alla spedizione archeologica.

Nel corso di questi scavi, sono stati portati alla luce anche un cranio di lince preistorica e una zanna di Homotherium, detto anche “tigre dai denti a sciabola”, un grande felino ormai estinto.

Il progetto di ricerca è stato condotto nella grande grotta “Tauride”, scoperta nel 2018 durante la costruzione dell'omonima autostrada, dagli specialisti dell'Università Federale di Crimea, dell'Istituto Paleontologico dell'Accademia Russa delle Scienze e dell'Istituto di Ecologia Vegetale e Animale del ramo degli Urali dell'Accademia delle Scienze.

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