San Pietroburgo, al via il restauro di una vecchia locomotiva italiana: sarà poi esposta in un museo

Museo delle Ferrovie Russe
Costruita dalle officine di Savigliano alla fine del XX secolo, entrerà a far parte dell'esposizione del Museo delle Ferrovie Russe di San Pietroburgo

Nel Museo delle Ferrovie Russe di San Pietroburgo inizierà il restauro di una vecchia locomotiva elettrica industriale di origine italiana, costruita nelle officine di Savigliano, in provincia di Cuneo, nel XX secolo. La locomotiva, donata dall’impianto metallurgico di Magnitogorsk, verrà poi esposta nelle sale del museo insieme ad altri pezzi. 

Così come scrive il giornale Fontanka, la locomotiva verrà pulita e riverniciata così com’era originariamente. 

Nel 1932 l’URSS ordinò all’Italia, e più precisamente allo stabilimento di Torino - dove alla fine dell’Ottocento, dopo la fusione con la Società Anonima Italiana Ausiliare, era stata trasferita la produzione della Società Nazionale delle Officine di Savigliano - 26 di queste macchine, destinate all’impianto di Magnitogorsk, nell’oblast’ di Kaliningrad. Alcune di queste locomotive elettriche sono utilizzate ancora oggi nella fabbrica: sono le più vecchie locomotive in funzione nel territorio dell'ex Unione Sovietica.

“Il restauro di questo nuovo pezzo d’esposizione proveniente dall’impianto di Savigliano racconta l’inizio dell’elettrificazione massiccia delle ferrovie sovietiche”, ha detto il direttore del Museo Vladimir Odintsov. 

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