Covid, così gli stranieri a Mosca possono ottenere il vaccino e il codice QR per bar e ristoranti

La somministrazione di una dose di vaccino Sputnik Light a Sadovov

La somministrazione di una dose di vaccino Sputnik Light a Sadovov

Vitalij Belousov/Sputnik
Crescono i contagi in tutta la Russia e nella capitale sono state introdotte nuove misure di contenimento: per frequentare bar e ristoranti è necessario presentare un codice QR. Di seguito spieghiamo come richiederlo e come ottenere il vaccino

Aumentano i casi di Covid in Russia. Per frenare i contagi, dal 28 giugno bar e ristoranti di Mosca accolgono solo clienti muniti di codici QR, come abbiamo spiegato qui. Queste nuove restrizioni riguardano sia i russi sia gli stranieri. 

La capitale russa ha inoltre iniziato a mettere a disposizione dosi di vaccini anti-Covid ai lavoratori immigrati. Di seguito vediamo come richiedere il codice QR e come iscriversi per ottenere il vaccino. 

Cos'è un codice QR e come ottenerlo? 

La verifica di un codice QR all'ingresso di un ristorante di Mosca

Il sindaco di Mosca Sergej Sobyanin ha emesso un decreto in base al quale, dal 28 giugno 2021, tutti gli esercizi di ristorazione della città come bar, ristoranti e club di karaoke possono consentire l'ingresso solo ai clienti già vaccinati, a coloro che hanno contratto il Covid-19 negli ultimi sei mesi o sono in possesso di un test PCR negativo eseguito nei tre giorni precedenti. La restrizione non si applica ai clienti che vengono serviti nelle verande estive o che ordinano cibo e bevande da asporto.

Coloro che hanno contratto il virus o che hanno ricevuto entrambe le dosi dei vaccini russi Sputnik V, EpiVacCorona, CoviVac o una singola dose del vaccino Sputnik Light (i vaccini stranieri non sono stati ufficialmente riconosciuti in Russia) possono ricevere un codice QR personale da presentare, insieme al passaporto, per accedere ai locali.

Il codice QR può essere ottenuto anche da coloro che non hanno contratto il virus e che non sono stati vaccinati: basterà eseguire un test molecolare (tampone PCR) in uno dei laboratori appartenenti al sistema unificato di analisi dell'informazione medica UMIAS (qui l’elenco).  

Per ottenere il codice QR, i cittadini stranieri devono compilare un modulo speciale sul portale mos.ru, fornendo nome e cognome, data di nascita, telefono cellulare, dati del passaporto e il numero del permesso di lavoro nella Federazione Russa. Una volta presentato il questionario, il sistema emetterà un codice QR. Per coloro che hanno contratto il Covid, il codice sarà valido per i sei mesi successivi alla loro guarigione; per i vaccinati, invece, sarà valido un anno dalla data della seconda dose; per coloro che hanno un tampone negativo, per 72 ore dal momento in cui i risultati del test sono stati inseriti nel database del laboratorio.

Così come spiega il giornale Kommersant, dopo la seconda dose, ai cittadini stranieri verrà rilasciato un certificato di vaccinazione con un codice QR stampato che sarà possibile utilizzare per entrare in bar e ristoranti. 

Non posso ottenere un codice QR: cosa devo fare?

Clienti fuori dal McDonald's di Piazza Pushkinskaya a Mosca

Il giornale Kommersant ha riferito che alcuni cittadini stranieri, compresi i diplomatici, non possono ottenere il codice QR perché molti di loro sono stati vaccinati nel paese d'origine con preparati stranieri, che non sono riconosciuti in Russia. Inoltre, prima di ricevere la somministrazione nei policlinici statali russi, gli stranieri sono tenuti a presentare il numero della polizza assicurativa individuale (SNILS) che di solito non hanno.

Nell'inverno e nella primavera del 2021, gli stranieri a Mosca hanno potuto immunizzarsi nei punti di vaccinazione allestiti nei centri commerciali; ma adesso anche lì potrebbe essere richiesto il passaporto russo o lo SNILS.

Perciò, in casi come questo, l’unica opzione per entrare al ristorante è facendo un test molecolare. 

Finora non è stato rilasciato nessun commento né dal Ministero della Salute né dal Ministero degli Affari Esteri. Il 24 giugno 2021, il quartier generale  moscovita per la lotta al Covid ha annunciato che gli stranieri in Russia potrebbero ottenere il vaccino a pagamento; ma non è stata indicata una data precisa: tutto dipenderà da quando il governo della Federazione Russa approverà il provvedimento.

Ciò significa che gli stranieri non possono ottenere il vaccino anti-Covid in Russia?

Stranieri in coda per il vaccino fuori dal centro commerciale Gardenovod

Non esattamente. Dal 29 giugno, a Mosca e nella Regione di Mosca sono stati allestiti due punti vaccinazione per i lavoratori immigrati. Uno si trova presso il Centro di Migrazione di Sakharovo (a 50 km da Mosca) e l'altro sul territorio del mercato di Sadovod.

Quello di Sakharovo è aperto dalle 9.00 alle 21.00, mentre quello di Sadovod dalle 8.00 alle 20.00. Ognuno può vaccinare più di 2.000 persone al giorno.

L'unico vaccino disponibile in questi due centri è il monodose Sputnik Light.

“Prima di tutto, naturalmente, dobbiamo fornire lo Sputnik V ai russi. In secondo luogo, gli stranieri potenzialmente potrebbero muoversi in maniera abbastanza dinamica, perciò sarebbe difficile garantire un ciclo di vaccinazione normale. Sputnik Light ha un effetto immediato, e offre la possibilità di vaccinare rapidamente coloro che devono essere immunizzati”, ha detto il sindaco di Mosca Sergej Sobyanin spiegando la scelta di un vaccino monodose per i lavoratori immigranti.

Secondo il sindaco, per i primi dieci giorni i due punti di vaccinazione per gli immigrati funzioneranno in modalità “prova”, e somministreranno il siero su richiesta dei datori di lavoro. Ogni vaccino costerà ai datori di lavoro 1.300 rubli (circa 18 dollari).

“Man mano che il meccanismo sarà testato e migliorato, la vaccinazione sarà aperta ad altre categorie di cittadini stranieri, compresi i lavoratori autonomi”, ha aggiunto il sindaco.

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