Come i big data ridefiniscono la cultura globale

Il progetto “Elsewhere” dell’Università di Tjumen, basato sui big data, analizza milioni di eventi culturali per capire come le tendenze culturali siano diffuse in tutto il mondo.

Come i big data ridefiniscono la cultura globale

Il progetto “Elsewhere” dell’Università di Tjumen, basato sui big data, analizza milioni di eventi culturali per capire come le tendenze culturali siano diffuse in tutto il mondo. Quanti centri culturali ci sono sul pianeta? Perché le biennali d’arte sono di fatto fattori trainanti della cultura globale? L’obiettivo finale di questo progetto è quello di tracciare la prima mappa della cultura globale

Опубликовано Russia Beyond it Четверг, 26 декабря 2019 г.

Quanti centri culturali ci sono sul pianeta? Perché le biennali d’arte sono di fatto fattori trainanti della cultura globale? L’obiettivo finale di questo progetto è quello di tracciare la prima mappa della cultura globale. Questo compito, che non è mai stato affrontato prima, può essere paragonato al disegno delle prime mappe geografiche del mondo. Il progetto è diretto da Lev Manovich, un pioniere nell’uso dei metodi computazionali per lo studio della cultura contemporanea, che sviluppa strumenti per analizzare e visualizzare enormi set di dati culturali negli studi umanistici fin dall’inizio degli anni Duemila.

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