Sposare un cittadino russo: come fare?

Giovane coppia di novelli sposi.

Giovane coppia di novelli sposi.

: Kirill Kukhmar/TASS
L’amore è amore a qualunque latitudine. Però per convolare a nozze con un russo non basta un anello: occorre premunirsi dei documenti giusti. La procedura non è troppo complessa, ma bisogna fare attenzione

Sono molti gli stranieri che sognano di convolare a nozze con una ragazza russa: il sondaggio di Google “marry Russian bride” ha dato oltre due milioni di risultati. E anche quello sugli uomini russi non è stato da meno: “marry Russian man” ha ottenuto 1 milione e 800mila clic. I russi non godono di una fulgida reputazione in Occidente, ma una delle qualità positive che gli viene spesso attribuita è l’indole romantica. Tuttavia, se la futura famiglia interetnica non riuscirà a districarsi brillantemente con tutti i documenti necessari, il marasma burocratico offuscherà ogni romanticismo.

Dove intendete sposarvi?

All’inizio occorre stabilire il luogo in cui la giovane famiglia andrà a registrarsi, se in Russia o nella patria del partner. In questo caso le nozze verranno registrate secondo le leggi del Paese prescelto e ogni Stato ha le proprie regole.

“Mi sono sposata in Turchia. Laggiù per un paio di mesi non volevano registrare la nostra unione, ci mandavano da un’istanza all’altra, anche se avevamo tutti i documenti in regola - racconta Mariya, una cittadina russa divorziata dal marito turco -. Era una sorta di circo burocratico. Ci hanno proposto di cambiare religione e hanno preteso continuamente del denaro”.

“In Finlandia tutto l’iter dura un mese al Massimo - ricorda Aleksej, cittadino della Federazione Russa, che è stato sposato per alcuni anni con una finlandese -. Ma noi ci eravamo sposati in chiesa e così siamo dovuti tornare in Russia nella chiesa dove ero stato battezzato per ottenere il certificato di battesimo”.

E se alla fine decidete di sposarvi in Russia, di quali documenti avrete bisogno? Preparatevi a raccogliere un plico di documenti.

Sofia, cittadina lettone, ha conosciuto all’età di 14 anni il suo futuro fidanzato, Vitalij, nei forum dedicati al fantasy e al Medio Evo. “Ero talmente innamorata che avevo imparato a memoria tutti i suoi interventi”, ricorda. La loro storia d’amore, però, passando dalla realtà virtuale a quella concreta ha dovuto affrontare molti ostacoli: gli studi, il lavoro, i visti, la partenza per il militare del fidanzato. Sofia e Vitalij si sono sposati in chiesa e solo ora dopo quattro anni hanno deciso di sposarsi con il rito civile. 

“Conto di concludere tutte le formalità entro un paio di settimane e di sposarmi tra circa due mesi”, racconta Sofia. Sofia (e come lei tutte le persone che intendono sposarsi in Russia) hanno bisogno innanzitutto di un visto per avere la possibilità di entrare nel Paese: che sia turistico, d’affari o di lavoro va comunque bene.

Il diritto di famiglia della Federazione Russa proibisce il matrimonio tra minori, fratelli e sorelle, e tra persone già sposate. Se una cittadina russa già coniugata decide di fuggire in un Paese arabo nell’harem di un nuovo pretendente, il suo matrimonio in Russia non verrà riconosciuto. Anche le coppie dello stesso sesso in Russia non possono contrare matrimonio.

In Lettonia Sofia deve richiedere un documento che attesti il suo stato civile: la poligamia e la poliandria sono vietate in Russia. Ma se un cittadino straniero, che è già stato sposato in precedenza, vuole contrarre matrimonio in Russia, deve esibire un’ulteriore certificato che attesti che è libero, che ha divorziato dalla moglie precedente o che questa è deceduta.

Nel caso di un matrimonio interetnico devono essere rispettate le leggi di entrambi gli Stati. Vi conviene informarvi in anticipo sulle norme in vigore nella vostra patria. Per esempio, i cittadini britannici non seguiranno le stesse regole di Sofia: in Russia dovranno richiedere al consolato un “certificate of no impediment”. Contemporaneamente conviene informarsi in anticipo sulla procedura all’ambasciata russa e all’Ufficio di Stato Civile. Può accadere che i funzionari russi richiedano alcune volte dei documenti supplementari. Qui riportiamo come esempio un tipico caso.

Per i cittadini della Csi, delle Repubbliche Baltiche e di alcuni altri Paesi non è necessario ottenere l’apposizione dell’apostille sui documenti. Ma se il vostro Paese non ha sottoscritto nessun accordo del genere con la Russia, occorre legalizzare tutti i documenti, eccetto il passaporto. A questo punto è giunto il momento di recarsi in Russia.

In Russia Sofia dovrà innanzitutto ottenere il permesso di residenza. La cosa più semplice per ottenerlo è risiedere in un albergo: gli hotel si assumono l’onere di registrare gli stranieri. Ma se deciderà di vivere subito dal fidanzato, allora dovranno affrontare entrambi una coda all’ufficio immigrazione.

Dopo essersi registrati, dovranno rivolgersi a uno studio notarile. Occorre trasmettere tutto il plico di documenti (inclusa la copia del passaporto che conviene far fare a un avvocato) al notaio per farli autenticare.

Quando i documenti sono pronti come si deve procedere?

Se siete arrivati fin qui, le vere difficoltà sono ormai superate e vi trovate al rush finale. Andate all’Ufficio di Stato Civile. In varie città esistono filiali di questi uffici a cui possono rivolgersi i cittadini stranieri. A Mosca, per esempio, c’è il Palazzo dei Matrimoni N° 4. Qui vi rilasceranno il conto per il quale occorre pagare una tassa di 350 rubli (5,5 dollari). Una volta entrata in possesso di tutti i documenti e della ricevuta del pagamento della tassa, la coppia ormai sfinita potrà trascinarsi di nuovo fino all’Ufficio di Stato Civile dove compilerà la “domanda di matrimonio”. Finalmente sarà possibile scegliere la data delle nozze, il tempo di attesa minimo è di un mese. Un consiglio: se intendete sposarvi d’estate, consegnate i documenti in anticipo. A metà anno gli uffici di Stato Civile sono sommersi di richieste e possono anche respingere la vostra domanda, così c’è il rischio di aspettare molto più tempo di quanto avevate preventivato.

Se nell’arco di questo mese non finirete sbranati da un orso, potrete essere già sposati o sposate e ricevere tutte le nostre congratulazioni. Ma prima di liberarvi dell’incubo della burocrazia, se intendete far ritorno in patria con il vostro coniuge, vi conviene far apporre l’apostille russa sul certificato di matrimonio.

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