Mokarabia, il caffè d'eccellenza che piace in Russia

Luca Giani, amministratore delegato.

Luca Giani, amministratore delegato.

: ufficio stampa
Vendita al dettaglio e clientela con alti standard sono le caratteristiche del gruppo che sarà presente al World Food di Mosca dal 12 al 15 settembre 2016

In un mercato che si presenta sempre più competitivo dal lato dell’offerta, la qualità del prodotto e la capacità di comunicarla adeguatamente possono fare la differenza. Punta su questi filoni la torrefazione Mokarabia, nata nel 1950 a Milano con l’obiettivo dichiarato di creare miscele di caffè di alta qualità da immettere nel mercato destinato al settore Ho.Re.Ca (hotellerie-resaturant-café).

In pochi anni, racconta l’amministratore delegato Luca Giani, l’azienda si espande su tutto il territorio nazionale e negli anni ’70 la famiglia Zanetti acquisisce via via altre torrefazioni - Caffè Roversi, Caffè Ruffo e Caffè Arabes -, dando vita al gruppo Mokarabia”.

Con più di 50 dipendenti, ai quali si aggiunge la rete commerciale in Italia e all’estero, il marchio ha sviluppato nel tempo una serie di servizi diretti alla clientela anche per l'export. Nel 2015 entra nella compagine societaria un fondo d’investimento interessato all’agroalimentare italiano al fine di rafforzare ulteriormente l’azienda in termini di sviluppo dei mercati esteri. “Serviamo diversi canali (Horeca, Home, OCS, retail, GDO) e offriamo un’ampia gamma di prodotti per far fronte alle esigenze del mercato italiano ed estero”, aggiunge Giani. “Offriamo un’ampia possibilità di scelta fra cinque miscele: tre storiche prodotte da oltre due decenni e due più moderne ed altrettanto collaudate”.

Il segreto industriale è di rigore per mantenere l'unicità delle miscele proposte, al cento per cento arabica o con la presenza della qualità robusta. “Mokarabia è ‘un artigiano del caffè’ in grado di produrre un caffè di eccellente qualità”, afferma l’ad. Che rivendica la capacità di selezione dei più pregiati chicchi di arabica e robusta coltivati in Centro America, Asia e Africa, “unita alla volontà di migliorare la qualità del prodotto con una lavorazione che soddisfi le richieste dei consumatori più esigenti, sono state le basi per il successo di Mokarabia in Italia e, più recentemente, all’estero”.

Il mercato internazionale è uno degli obiettivi del marchi a breve termine, e la Federazione entra a pieno titolo tra i mercati interessanti. “Nel mercato russo, il caffè è un prodotto molto rilevante e ha una forte appeal verso la clientela, abituata a prodotti proveniente dall’Italia di assoluta qualità”, aggiunge. “I nostri clienti in Russia sono clienti che apprezzano un caffè di eccellente qualità: non a caso siamo posizionati nel segmento premium”.

Il gruppo parteciperà alla fiera World Food di Mosca che aprirà i battenti il prossimo 12 settembre.

“Consideriamo l’evento importante per poter crescere nel mercato russo. Negli anni scorsi abbiamo partecipato ad altre fiere, con ottimi risultati, tra cui Pir restaurant equipment, che si svolgerà quest’anno il 17 al 20 Ottobre. Ci auguriamo che anche la fiera che svolgeremo a settembre porti bei risultati”. Il primo obiettivo sarà quello di sviluppare un canale distributivo al dettaglio che, secondo gli obiettivi aziendali, “genererà di conseguenza anche la richiesta per altri canali”.

Quanto alle politiche commerciali, il top manager ricorda che Mokarabia si appoggia a distributori locali “accompagnandoli anche con prodotti di merchandising e materiale di servizio”. Inoltre il gruppo italiano organizza per formare i distributori. “Per la nostra azienda è molto importante garantire condizioni commerciali vantaggiose per il distributore e su questo siamo molto concorrenziali”, conclude l’ad.

In attesa dell'incontro con i buyer russi, il gruppo ha lanciato durante l'estate “MOKARABIA 1951”, latta di caffè in grani da 3 kg, per riprendere le storiche miscele che la identificano nei confronti del consumatore.