Cent’anni di storia, così cambia la provincia russa

Sergei Prokudin-Gorsky
Città, chiese e monasteri messi a confronto tra ieri e oggi negli scatti del fotografo Sergej Prokudin-Gorskij, oggi raccolti in un progetto di ricerca internazionale

Sergej Prokudin-Gorskij è stato un chimico e fotografo russo. È conosciuto soprattutto per il suo lavoro pionieristico nella fotografia a colori. Nel 1901 Prokudin-Gorskij ha fondato uno studio fotografico e un laboratorio a San Pietroburgo. Con la benedizione dello zar Nicola II, che amava le immagini a colori, Prokudin-Gorskij ottenne i finanziamenti per documentare la Russia a colori. Iniziò così un viaggio attraverso il Paese. E in dieci anni di lavoro, diede vita a una collezione di oltre 10.000 fotografie

In tempi più recenti, alcuni ammiratori di questo fotografo sono andati a visitare i luoghi immortalati oltre 100 anni fa da Prokudin-Gorskij. Nelle immagini di questa fotogallery le chiese, i fiumi, le città, le montagne vengono presentate così come erano all’epoca, e così come risultano oggi. Gli scatti dimostrano come sia cambiata poco la provincia russa in un secolo di storia. Circa 750 immagini sono state pubblicate nell’ambito di un progetto di ricerca internazionale dal titolo “L’eredità di Prokudin-Gorskij” // La città di Tobolsk

L’ingresso del monastero Spasskij, Ryazan

Vista del Cremlino, Rostov-Velikij

Il monastero di San Cirillo, Kirillov, regione di Vologda

Monastero Uspenskij in Staritsa, regione di Tver

La cattedrale dell’Assunzione, Smolensk

Il monastero di San Clemente Inkerman, Crimea

La cattedrale di San Demetrio, Vladimir

Il monastero Spasskij, Ryazan

La cattedrale dei Santi Boris e Gleb, Staritsa, regione di Tver

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