Raid aerei, la versione dei siriani

La popolazione siriana si divide sull'intervento russo

La popolazione siriana si divide sull'intervento russo

Reuters
La popolazione si divide tra chi spera che l'intervento russo porta portare a una risoluzione del conflitto e chi, al contrario, teme che la situazione si inasprisca ulteriormente

I discorsi sulla presenza militare russa a Laodicea sono iniziati alcune settimane fa e in particolare dopo la pubblicazione di alcune riprese dai satelliti. Queste notizie hanno risvegliato l'interesse dei siriani, ma le opinioni della gente si dividono. Alcuni sperano che l'intervento russo possa accelerare la conclusione della guerra, altri ritengono al contrario che esso contribuisca ad inasprire la situazione. RBTH ha raccolto le opinioni degli abitanti di Laodicea, in prossimità della quale è situata la base russa.

Minos Asaad, ingegnere: Io sono a favore dell'intervento militare russo in Siria e lo considero legale, dal momento che sta avvenendo dietro la richiesta del governo legittimo. Io accolgo con favore i russi, perché la Russia è sempre stata amica del popolo siriano e dello stato siriano. La presenza russa impedirà l'ingerenza di altri stati sotto il pretesto della lotta al terrorismo e aiuterà l'esercito siriano a sconfiggere i guerriglieri. L'obiettivo comune per le truppe russe e siriane è quello di farla finita con i terroristi e di prevenire la diffusione dell'estremismo fomentato da diversi paesi.

Jamal Ibrahim, professore di biologia: Nonostante il grande sostegno politico dimostrato dalla Russia al governo siriano nel corso della crisi, io non posso essere ottimista riguardo all'intervento russo. Io non penso che la Russia possa agire senza informare gli Stati Uniti, per questo motivo tutto quanto sta accadendo non può che prolungare il conflitto sanguinoso.

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Malak Salekh, casalinga: Io penso che l'intervento russo sia arrivato un po' in ritardo. Per poter contrastare la cosiddetta “opposizione siriana” occorre molto più dell'appoggio politico. Il terrorismo in Siria è stato intenzionalmente organizzato e pianificato. Io provo sollievo, mi piace il suono degli aerei russi che volano sopra la città.

Halid Muhammad, avvocato: Come cittadino siriano io voglio che la Siria resti uno stato unito, laico e democratico. Io spero che l'intervento russo serva al futuro dello stato siriano e che dia ai siriani la possibilità di liberarsi dal governo dei militari e dell'islam politico. Sulla base di ciò, io mi aspetto che la Russia includa Jabhat al-Nusra fra i suoi obiettivi, visto che Mosca la ritiene un'organizzazione terroristica. E' noto che questa organizzazione appartiene ad Al-Qaida e che obbedisce agli ordini dei suoi leader. Io penso che la minaccia per il futuro stato siriano non si limiti allo “Stato Islamico”. La Russia combatterà contro queste organizzazioni oltre che contro l'ISIS o esiterà nel caso in cui l'America non sarà d'accordo? Le operazioni russe in Siria saranno la risposta a questa domanda.

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