Non solo Russia: dove vivono i russi fuori dai confini nazionali?

Reuters
Si stima che quasi 30 milioni di russi vivano fuori dal loro paese d'origine. Ecco dove sono le più grandi comunità di emigrati

1 / Ucraina - 8,3 milioni 

Secondo l'ultimo censimento della popolazione condotto in Ucraina nel 2001, nel paese vivevano 8,3 milioni di persone di etnia russa

Proprio come avvenuto per altri paesi post-sovietici, la Russia e l’Ucraina sono state considerate parte di un unico paese fin dalla nascita dell’Unione Sovietica, avvenuta nel 1991. Ovviamente, persone di etnia russa e ucraina si sono spostate nel corso degli anni da un territorio all’altro, si sono mescolate e oggi vivono sui lati opposti di quella che è diventata una frontiera internazionale. 

Secondo l'ultimo censimento della popolazione condotto in Ucraina nel 2001, nel paese vivevano 8,3 milioni di persone di etnia russa. I russi - il secondo gruppo etnico più popoloso dell’Ucraina - costituivano il 17,28% dell’intera popolazione, secondi agli ucraini (37,5 milioni di persone).

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2 / Kazakhstan - 3,8 milioni

Nel 2009 l'etnia russa costituiva un quarto della popolazione del Kazakhstan

Per la generazione di russi nati nel momento di svolta della storia sovietica, crescere in Kazakhstan tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90 significava vivere in un luogo molto simile alla Russia stessa, poiché erano circondati da altre persone di etnia russa. 

Ancora oggi, 30 anni dopo che il Kazakhstan è diventato un paese indipendente a seguito della caduta dell’URSS, i russi costituiscono una fetta importante della popolazione: nel 2009 l'etnia russa costituiva un quarto della popolazione del Kazakhstan. La percentuale di persone di etnia russa è diminuita leggermente nel corso degli anni (i dati aggiornati saranno disponibili solo dopo il completamento del censimento del 2021); quello russo, tuttavia, rimane comunque il secondo gruppo etnico più popoloso del paese, composto da circa 3,8 milioni di persone.

3 / Stati Uniti - 3,1 milioni

Oggi negli USA si contano circa 3,1 milioni di russi etnici

Sorprendentemente, gli Stati Uniti sono nella Top-3 dei paesi che ospitano il maggior numero di persone di etnia russa in assoluto. Storicamente si contano quattro grandi “ondate” di emigrazione russa negli USA. I primi russi sono arrivati negli Stati Uniti nel XVIII e XIX secolo, e hanno contribuito allo sviluppo del nuovo paese, così come testimonia ancora oggi Fort Ross, l’insediamento russo in California.

La seconda ondata migratoria è stata alimentata soprattutto da ebrei che hanno lasciato l’Impero Russo in cerca di una vita migliore, e da ufficiali dell'Armata Bianca fuggiti all'inizio del XX secolo per scampare al nuovo regime bolscevico. 

La terza ondata ha portato sull’altra sponda dell’Oceano soprattutto dissidenti sovietici, che hanno lasciato l’URSS volontariamente o no. 

L’ultima ondata migratoria, la quarta, è avvenuta dopo la caduta della cortina di ferro, nel 1991, quando un gran numero di persone, scontente della loro vita e disilluse dalla piega che avrebbe potuto prendere il paese, si sono trasferite negli Stati Uniti. 

Oggi negli USA si contano circa 3,1 milioni di russi etnici; si tratta tuttavia di una stima approssimativa, poiché il termine “russo” viene usato liberamente per indicare gli immigrati provenienti da molti altri Stati post-sovietici e dall'Europa orientale. Comunque, nonostante il gran numero, i russi costituiscono solo l’1% circa della popolazione statunitense.

4 / Germania - 2,2 milioni

Si stima che in Germania ci siano circa 2,2 milioni di russi

La storia della Russia e della Germania si è intrecciata per secoli, il che ha facilitato gli spostamenti delle persone. Ai tempi dell'Impero Russo, una principessa di etnia tedesca (Caterina la Grande) si è addirittura seduta sul trono russo, diventando la donna più famosa ad aver governato il paese degli zar.  

È difficile stimare il numero di persone di etnia russa che vivono in Germania, perché molti tedeschi che risiedevano nell'URSS - figli di tedeschi che vivevano nell'Impero Russo o di coloro che vi si sono trasferiti durante la Seconda guerra mondiale - sono emigrati in massa in Germania dopo la caduta del muro di Berlino e il crollo dell'Unione Sovietica. Tuttavia, si stima che in Germania ci siano circa 2,2 milioni di russi etnici, che costituiscono una delle più grandi diaspore russofone del mondo.

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5 / Uzbekistan - 0,7 milioni

Le autorità uzbeke stimano che nel 2021 il numero di russi che vivono nel paese si sia dimezzato

Prima del crollo dell'Unione Sovietica, in Uzbekistan (all’epoca parte dell’URSS) vivevano permanentemente 1,6 milioni di russi etnici. Ma con la caduta dell’URSS e la frantumazione del paese in tanti Stati indipendenti, molte persone di etnia russa sono tornate nella loro patria storica: la Russia. Le autorità uzbeke stimano che nel 2021 il numero di russi che vivono nel paese si sia dimezzato, e che sia passato da 1,6 milioni a 730mila persone.

6 / Bielorussia, Canada, Lettonia, Kirghizistan, Estonia e Brasile - 2,7 milioni

La Chiesa ortodossa russa di Santa Martire Zenaida, Rio de Janeiro, Brasile

Questi sei paesi messi insieme ospitano circa 2,7 milioni di persone di etnia russa. In alcuni luoghi, essi costituiscono una piccola percentuale della popolazione, in altri (soprattutto in Lettonia ed Estonia) i russi etnici rappresentano una parte considerevole della popolazione, rispettivamente il 24,5% e il 24,3%.

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