Come si vestono le persone di Mosca? Ve lo fa vedere Watchingmoscow su Instagram

@Watchingmoscow
Il fotografo bielorusso Grisha Besko raccoglie per strada esempi di street style moscovita, e racconta le differenze da quello occidentale

Nel giugno di quest’anno, su Instagram è apparso l’account Watchingmoscow, con foto di persone scattate per le strade di Mosca. Molte capitali europee avevano già account simili. Adesso anche quella russa. Ogni giorno vi compaiono foto con immagini di persone comuni e di come sono vestite.

Il progetto è portato avanti dal fotografo bielorusso Grisha Besko, che si è recentemente trasferito in Russia. Come ha raccontato a “Russia Beyond”, l’idea dell’account gli è venuta un paio di anni fa, quando viveva a New York: “A quel tempo mi dedicavo già alla fotografia e avevo appena scoperto questo tipo di attività di osservazione delle persone. È una sorta di “birdwatching”, ma fatto con gli umani. Ci sono molte persone appariscenti e strane a New York”.

Dopo aver viaggiato negli Stati Uniti, è tornato in Bielorussia e due mesi fa si è trasferito a Mosca. A proposito, prima non conosceva il progetto @watchingnewyork; e si è imbattuto nell’account sullo street style newyorkese una volta arrivato a Mosca. “Mi sono ricordato di questa idea e ho deciso che era giunto il momento, visto che qui di persone di buon gusto, eleganti e interessanti ne abbiamo a bizzeffe. Possiamo dire che c’era qualcosa su cui lavorare”, afferma Besko.

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“I moscoviti sembrano molto accurati nel vestirsi. La stragrande maggioranza delle persone si veste senza accessori appariscenti, con un classico di base. Ma allo stesso tempo, niente è indossato a caso”, afferma.

I moscoviti in genere non amano sperimentare con l’abbigliamento tanto quanto i newyorkesi. “A Mosca, anche se sei vestito in modo informale, rimani comunque nei limiti della decenza. A New York, lo stile è dominato dalla sensualità; tutto è molto esplicito e sperimentale. A Mosca, le ragazze sono più femminili, e non mostrano quella carica sessuale delle americane”.

Questa non è l’unica differenza tra i moscoviti e i newyorkesi. “Sì, potrei distinguere un residente di Mosca in mezzo alla folla. In questi due mesi in cui sono per strada, le dita delle mie mani sono state sufficienti per contare i vestiti con il logo russo o la scritta ‘Mosca’ sul berretto”.

“Ma gli abiti con sigle americane, i cappellini di New York o di Los Angeles, le magliette con la bandiera degli Stati Uniti o delle università americane, beh… le indossano un moscovita su quattro. Sembra, francamente, strano. Anche gli americani sono rimasti sorpresi su alcuni forum: perché alla gente russa piace così tanto questa roba?”

“I moscoviti amano i vestiti griffati”, afferma Grisha Besko. E i nomi dei brand in bella mostra sulle magliette sono frequenti. “A Mosca domina lo status symbol. Se hai un vestito con la scritta Dolce&Gabbana significa che è costoso. E quindi che puoi permettertelo. A proposito, lo stesso fattore è in gioco anche per quanto riguarda l’amore per i cappellini ‘americani’. Negli States il cappellino di New York viene indossato solo dai newyorkesi; a Boston, hanno quello con la lettera B, e così via. Per loro è prima di tutto il marchio del club di baseball e una prova di affetto personale per la città. Qui invece è un marchio fantastico che viene indossato anche da chi non spiccica una parola di inglese e non è mai stato negli Stati Uniti”.

Besko consiglia di osservare lo street style di Mosca in aree lontane dai luoghi più turistici. “Le strade nella zona dei Patriki [nome in slang per “Patriarshije Prudy”; gli Stagni del Patriarca; ndr], per esempio. Le vie sono strette ed è facile fare belle foto lì. Un altro posto buono, sono tutti i cluster artistici: Artplay, Vinzavod e così via. Lì ci sono meno turisti e più gente del posto”.


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