Covid, i russi sarebbero disposti a farsi vaccinare per riprendere a viaggiare all’estero?

Evgenij Sinitsyn/Xinhua/Global Look Press
Mentre nel mondo si discute l’introduzione dei passaporti vaccinali, in Russia ci si interroga sul numero dei vaccinati e sulla possibilità di riaprire le frontiere

I russi sarebbero disposti a farsi vaccinare per riprendere a viaggiare? La domanda è stata posta dal sito di offerte di lavoro Superjob, che il 13 e 14 maggio ha condotto un sondaggio su un campione di 1.600 adulti non vaccinati, che vivono in tutti i distretti federali della Russia.

Secondo l’inchiesta, il 20% della popolazione, se dovesse scegliere, sarebbe disposta a sottoporsi al vaccino; e a quanto pare sono gli uomini (21% contro il 18% delle donne) e i giovani al di sotto dei 34 anni (26%, contro il 16-19% degli altri gruppi di età) a essere più inclini a fare questo passo.

Il 18% degli intervistati dice di avere già intenzione di farsi vaccinare (20% degli uomini, 16% delle donne, 14% degli under 34, 24% degli over 45). Al contrario, il 42% si rifiuta categoricamente di compiere questa scelta (41% degli uomini, 44% delle donne, 41% degli under 34, 38% degli over 45), mentre una parte significativa - il 20% - non sa rispondere.

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