I sette passi necessari per ottenere il passaporto dopo aver sposato un cittadino russo

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Aver trovato l’amore può essere di grande aiuto nell’acquisire la cittadinanza del Paese più grande del mondo, ma bisogna vivere in Russia almeno 9 mesi all’anno, e il procedimento burocratico è complesso: meglio farsi aiutare da un consulente legale

Ottenere la cittadinanza russa richiede molto tempo e grande impegno, tanto che per molti resta un traguardo irraggiungibile. Tuttavia, c’è un’opportunità più praticabile per coloro che hanno trovato l’amore in Russia. Ecco i passaggi necessari per completare questo complesso procedimento in caso di matrimonio con un russo/una russa.

1 / Essere sposati da almeno tre anni

Devono trascorrere tre anni dal matrimonio prima che il coniuge straniero di un cittadino russo possa richiedere il passaporto russo. Chi è sposato da meno di tre anni, non ha diritto a richiedere la cittadinanza russa basata esclusivamente sul matrimonio.

2 / Trasferirsi in Russia

Al momento della richiesta, la coppia deve risiedere permanentemente in Russia. “È importante notare che la residenza in Russia è considerata permanente se la persona in questione non lascia la Russia per più di tre mesi in un anno. Significa che ogni anno solare il cittadino straniero sposato con un russo deve rimanere in Russia per almeno 9 mesi e 1 giorno o più”, spiega Ekaterina Osipova, direttrice della legal clinic dell’Università federale baltica “Immanuel Kant”.

Un timbro di registrazione della residenza sul passaporto, messo dal servizio di migrazione, testimonia lo status legale di residente permanente in Russia. Per riceverlo, bisogna richiedere l’RVP; “Razreshenie na vremennoe prozhivanie” (РВП; Разрешение на временное проживание); il “Permesso di soggiorno temporaneo” (si veda il punto 3).

3 / Richiedere un Permesso di soggiorno temporaneo (RVP)

Mentre si risiede legalmente in Russia e si è sposati con una persona russa, si deve richiedere un permesso di soggiorno temporaneo, che i russi chiamano semplicemente RVP (pronunciato: ervepé).

Si noti che non tutti hanno diritto a richiedere l’RVP, ma coloro che sono sposati con cittadini russi sì. Poiché la compilazione di un modulo di domanda comporta una grande quantità di burocrazia, è praticamente impossibile farlo senza assumere un consulente legale che può aiutarvi a navigare nella legislazione russa sull’immigrazione.

Quando il modulo di domanda e la documentazione aggiuntiva sono pronti, vanno presentati all’unità locale della Direzione per la migrazione del Ministero degli affari interni russo. L’indirizzo dell’ufficio specifico deve corrispondere al luogo di registrazione di residenza ufficiale. Pertanto, meglio chiedere al consulente legale dove presentare la pratica.

4 / Attendere finché l’RVP non è pronto

Nel caso in cui i documenti presentati siano corretti, le autorità emetteranno l’RVP e apporteranno un timbro corrispondente sul passaporto straniero. Il processo richiede solitamente da due a sei mesi, a seconda delle circostanze personali e della regione in cui si presenta la domanda.

5 / Segnalare alle autorità il fatto di risiedere in una determinata regione

È importante notare che dopo aver ricevuto l’RVP, un potenziale cittadino deve registrarsi presso le autorità di migrazione e risiedere solo all’indirizzo indicato durante la registrazione. I potenziali cittadini che hanno ricevuto l’RVP sono tenuti a vivere e lavorare solo nella regione in cui è stato rilasciato il Permesso di soggiorno temporaneo.

Una volta all’anno, la persona in questione deve presentare una notifica scritta e un certificato di reddito alle autorità locali per l’immigrazione, per dimostrare che mantiene una residenza permanente in quella regione. Anche in questo caso, l’assunzione di un consulente legale faciliterà notevolmente il procedimento.

6 / Richiedere un permesso di soggiorno stabile (VNZh)

Il passo successivo per un cittadino straniero che riceve l’RVP grazie al fatto di avere un coniuge russo è richiedere il permesso di soggiorno stabile, o VNZh (ВНЖ; pronunciato “ve-en-zhé”). La sigla sta per “Vid na zhitelstvo” (Вид на жительство). Devono trascorrere sei mesi prima di poterlo richiedere.

Poiché il processo di richiesta per il VNZh è ancora più complesso di quello per il RVP, è nell’interesse di una persona avere un consulente legale.

Anche in questo caso, le autorità impiegano in media fino a sei mesi per decidere sul permesso di soggiorno. Pertanto, il vostro RVP deve essere valido per almeno sei mesi prima di richiedere il VNZh (che dal 2019 viene rilasciato senza scadenza temporale).

7 / Fare richiesta per la cittadinanza

Quando il VNZh sarà pronto, potrete finalmente richiedere la cittadinanza russa. La domanda si presenta nella stessa regione (e, spesso, nello stesso ufficio) dove la persona è stata a fare domanda per RVP e VNZh.

Tuttavia, per non rovinare la fase finale del complesso iter burocratico, anche in questo caso assumere un consulente legale è d’obbligo. Sarebbe meglio che fosse la stessa persona che vi ha aiutato con la domanda per l’RVP e il VNZh, perché già conosce la vostra pratica.


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