The Chalkeaters, il gruppo musicale russo che mette al centro delle sue canzoni i videogame

The Chalkeaters/youtube
Tre musicisti di San Pietroburgo scrivono pezzi in cui i protagonisti sono personaggi dei giochi per computer o persone reali legate al mondo del gaming. E a giudicare dal numero di visualizzazioni su YouTube, il pubblico apprezza

“Is this what you’ve been waiting for? Say one, two… and four?”. Queste parole sono pronunciate da un uomo con la barba bianca e una maglietta blu, Gabe Newell (1962-), co-fondatore e presidente di Valve Corporation, azienda statunitense che si occupa di sviluppo e distribuzione di videogiochi e del servizio per la vendita online di videogames “Steam”. Inizia così la canzone su Gabe Newell scritta dai “The Chalkeaters”, un gruppo musicale di San Pietroburgo.

Per la realizzazione del video è stato invitato il doppiatore e video blogger Stipendium, che interpreta le parole di Gabe: parla delle vendite su Steam e della mancanza di terze parti nelle serie di giochi Left 4 Dead, Half-Life e Portal. In due settimane, il video ha raccolto quasi 4 milioni di visualizzazioni e, secondo il leader dei Chalkeaters, Aleksandr Serebro, noto con lo pseudonimo di Alios, lo stesso Gabe Newell si è congratulato con loro per l’uscita della canzone.

“È stato il nostro progetto più difficile e ambizioso. Abbiamo puntato a un ottimo livello di elaborazione video: ci sono molti personaggi e sfondi disegnati a mano, la clip stessa contiene elementi di grafica 3D, con cui non ci eravamo mai misurati prima. Siamo una piccola squadra, quindi questo video di tre minuti ha richiesto più di sei mesi. Ho anche dovuto lavorare sodo per risolvere le formalità legali riguardanti l’uso del personaggio”, ha spiegato Aleksandr.

I Chalkeaters sono stati fondati nel 2019 e fin dall’inizio il gruppo è composto da tre musicisti: Alios, che scrive canzoni, Ergija, che si occupa di arrangiamenti e chitarre, e il tecnico del suono Masela. Dal 2012, i tre si esibivano già con canzoni su anime (l’animazione giapponese) e videogame all’interno del gruppo rock di San Pietroburgo BroniKoni, ma poi hanno deciso di creare il proprio progetto internazionale autonomo sui videogiochi.

“Per me, i videogiochi sono sempre stati una parte importante della vita. Da bambino avevo una console Sega Megadrive, e le serie Sonic the Hedgehog e Shining Force sono state le mie prime grandi passioni. Con l’arrivo del mio primo computer a casa, ho iniziato a giocare con tutto ciò che potevo permettermi: The Elder Scrolls, Call of Duty, Need for Speed”, ricorda Aleksandr.

Prima di tutto, i Chalkeaters sono usciti con una traccia su Bowsette, la versione femminile, creata dai fan, di Bowser, l’antagonista di “Mario”. Allo stesso tempo, il gruppo ha acquisito un team video: il motion designer Lenich, gli artisti Pondis e Ilja Tetin e l’animatore Yumi.

“La canzone è stata ispirata dalle battute di un fan-comics sull’argomento,‘Your princess is in another castle, but I’m still here’. Ho pensato che questo potesse essere usato per tessere una storia divertente in cui lo stesso Bowser, che da tanto tempo ambisce a prendere il cuore di Mario, rapisce costantemente la Principessa Peach”, spiega il leader del gruppo.

Il brano più popolare del gruppo è finora “DOOM Crossing”, che ha raccolto oltre 30 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il 20 marzo 2020 sono usciti due giochi in contemporanea: il cruento sparatutto DOOM e il simpatico gioco sugli animali della fattoria Animal Crossing: New Horizons. Questo divenne il motivo per la creazione di molti meme sulla possibile amicizia dei personaggi principali dei giochi, Isabelle e Doom Slayer, e i ragazzi di San Pietroburgo ovviamente hanno scritto una canzone sulla loro amicizia.

“È stato divertente mettere insieme una canzone basata sul contrasto dei temi di questi giochi e scrivere i testi sull’amicizia di personaggi così diversi, ma che si completano così bene a vicenda. Di conseguenza, abbiamo realizzato l’animazione e la canzone contemporaneamente, e l’intero processo è durato circa un mese e mezzo. Per il nostro team questo è un tempo record. E, con nostra grande sorpresa, il brano è diventato molto popolare e ha aiutato il progetto nel suo complesso a tenersi in piedi”, ricorda Aleksandr.

Inoltre, i Chalkeaters hanno composto l’inno del gamer incallito, annunciato nella primavera del 2020 durante il lockdown per la pandemia di Covid-19: l’eroe della canzone è l’unico ad essere felice della quarantena, perché così ha più tempo per giocare a The Witcher e ad altri giochi.

Quanto alla canzone su Gabe Newell, a quanto racconta Aleksandr, inizialmente avrebbe dovuto essere un feroce atto d’accusa, in cui gli autori volevano prendere in giro i progetti falliti, lamentare la mancanza di nuovi buoni videogame per giocatore singolo, e attaccare la piattaforma Steam per le sue commissioni elevate a danno degli sviluppatori.

“Ma l’uscita di ‘Half-Life: Alyx’ ci ha incasinato i piani. All’improvviso, Valve è tornata sotto i riflettori con un fantastico gioco per giocatore singolo. Impressionati da questo, la canzone, ovviamente, ha dovuto essere rielaborata, un po’ di tirata polemica è rimasta nella prima strofa, ma Gabe è diventato un protagonista che cambia durante la canzone, si rende conto dei suoi errori ed è pronto a girare la valvola arrugginita e a muoversi nel futuro”, afferma Aleksandr.

Finora, i Chalkeaters hanno guadagnato monetizzando i videoclip su YouTube, grazie allo streaming su Spotify, YouTube Music, Apple Music, Deezer e Amazon Music e vendendo contenuti esclusivi tramite Patreon.

In futuro, il gruppo, insieme agli sviluppatori di giochi, prevede di registrare una traccia “per un gioco promettente”, sul cui nome i membri mantengono però il segreto.


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