Se la casa di Baba Yaga e i personaggi del folklore russo diventano una costruzione della Lego

Artem Bizyaev
Questo artista di San Pietroburgo ha presentato un progetto sorprendente basato sui personaggi delle favole della tradizione slava. La costruzione di mattoncini Made in Russia potrebbe arrivare presto sugli scaffali dei negozi...

Artem Bizyaev, un artista di San Pietroburgo, ha pubblicato sul sito Lego Ideas un progetto per costruire con i mattoncini una casa molto famosa del folklore russo. Il personaggio principale del set è Baba Yaga, una vecchia strega della mitologia slava, che si sposta volando su un mortaio, utilizzando il pestello come timone, e vive in una capanna sopraelevata che poggia su due zampe di gallina.  

“Lasciate che vi presenti il personaggio più famoso, più carismatico e più adorato delle fiabe slave: Baba Yaga! - dice Artem nella descrizione del progetto -. Non lasciatevi intimidire dal suo aspetto terrificante. Dopotutto, nonostante sia molto maligna, Baba Yaga è onesta, ed è pronta ad aiutare i viaggiatori che capitano nella sua foresta”.

Oltre a Baba Yaga, Artem ha incluso anche Vasilisa la Bella, l'eroina buona delle fiabe russe, Bayun il gatto, che manda la gente a dormire con le sue ninnananne, e Vova la rana. In molte fiabe, le rane si rivelano essere principi o principesse sotto l'effetto di un incantesimo, ma l'autore spiega che nel caso di Vova non è così.

All’interno della casa di Baba Yaga, Bizyaev ha inserito una stufa, un'ascia e degli utensili per preparare le pozioni: una scelta dettata dal fatto che sarebbe stato troppo macabro inserire ossa e teschi (i resti degli sfortunati ospiti di Baba Yaga) nei giochi della Lego.

“Ho anche creato una tipica acconciatura per Baba Yaga su Blender [un programma di grafica 3D] ma le regole del concorso vietano l'uso di parti personalizzate”, ha scritto Bizyaev sul suo account Twitter.

In meno di un giorno dalla sua pubblicazione, il modellino aveva già guadagnato 10.000 voti favorevoli, quindi ora Lego dovrebbe prendere in considerazione la produzione e la vendita del progetto.

Tuttavia, Bizyaev ha riferito di essere stato frenato dall’azienda danese per il sospetto che dietro a tutti quei voti ci fosse lo zampino di qualche hacker russo. “La Lego pensa che dietro a tutto questo ci siano i malvagi hacker russi”, ha scritto. Al momento della stesura di questo pezzo, non è ancora chiaro quale sarà la decisione finale della famosa ditta di giocattoli.

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