Perché molte nobildonne europee indossano delle tiare a forma di kokoshnik russo?

A sinistra, la regina Elisabetta durante una visita di Stato in Turchia, 2008; a destra, la principessa Eugenia di York, 2018

A sinistra, la regina Elisabetta durante una visita di Stato in Turchia, 2008; a destra, la principessa Eugenia di York, 2018

Getty Images; Reuters
La moda si diffuse tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento e questi diademi, passati di generazione in generazione, continuano a ornare i capi di regine, principesse e duchesse

Ai ricevimenti ufficiali, le regine d’Europa possono spesso essere viste indossare diademi la cui forma assomiglia al vecchio copricapo russo detto “kokóshnik”. Con tali diademi, le imperatrici russe e le granduchesse apparvero fin dai tempi di Caterina la Grande (che regnò dal 1762 al 1796), ma all’estero la moda di simili tiare russe è apparsa grazie alla regina dell’Impero britannico Alessandra di Danimarca (1844-1925), moglie del re Edoardo VII e sorella di Dagmar di Danimarca. Dagmar che era divenuta imperatrice consorte russa con il nome di Maria Fjodorovna, dopo aver sposato Alessandro III. Alcuni di questi gioielli sono ancora ufficialmente chiamati “kokoshnik russi”, sebbene non siano mai appartenuti alla famiglia imperiale russa dei Romanov.

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Kokoshnik degli Windsor

Uno degli ornamenti cerimoniali più notevoli della regina Elisabetta II del Regno Unito è la scintillante tiara russa, detta “Kokoshnik”, in oro bianco e giallo. Fu con questo diadema che iniziò la storia dello “stile russo” nell’arte della gioielleria al di fuori della Russia.

La regina Alessandra e Maria di Teck

C’è una bellissima storia sulla sua apparizione: nel 1888, quando Alessandra di Danimarca ed Edoardo VII celebrarono le nozze d’argento, le dame di corte volevano farle un regalo che rispondesse ai suoi gusti. E Alessandra chiese loro una copia esatta della tiara di diamanti indossata da sua sorella in Russia. Le donne donarono i loro diamanti per la creazione del gioiello e ordinarono la tiara da Garrard & Co. Come la maggior parte dei diademi russi, può trasformarsi in una collana (questo tipo di gioielli è chiamato “tiara fringe”). Alessandra era felicissima e spesso la indossava agli eventi ufficiali, chiamandola il “kokoshnik russo”.

La regina Elisabetta, Ankara, 13 maggio 2008

La tiara fu ereditata dalle regine britanniche e oggi appartiene a Elisabetta II. Come sua madre, sua nonna e la sua bisnonna, la regina è spesso apparsa con lei in testa fin dall’inizio del suo regno.

La regina Elisabetta II a un ricevimento del governatore del Peshawar, Pakistan, 4 febbraio 1961; la regina Elisabetta II nel 1975; la regina Elisabetta II a un ricevimento in India,1983

Nella collezione di Elisabetta II, a proposito, c’è un’altra tiara fringe del XIX secolo, che indossò in occasione del suo matrimonio nel 1947 (e donò in occasione del matrimonio di sua nipote Beatrice nel 2020). Anche se da lontano sembra un “kokoshnik”, da vicino differisce per forma e per un design più modesto.

Il matrimonio di Elisabetta II nel 1947 e il matrimonio della principessa Beatrice nel 2020

Kokoshnik di smeraldi di Lady Greville 

Il kokoshnik di smeraldi di Lady Greville

Anche la più giovane nipote di Elisabetta II, la principessa Eugenia, ha indossato una tiara in stile “kokoshnik” per il matrimonio, nel 2018. Questo gioiello in platino con diamanti bianchi e rosa e enormi smeraldi è stato creato nel 1919 dal gioielliere francese Boucheron per Margaret Greville, figlia del membro del Parlamento William Greville. Ha lasciato in eredità la tiara alla famiglia reale nel 1942, insieme ad altri suoi gioielli. Ora appartiene a Elisabetta II.

La principessa Eugenia e Jack Brooksbank fuori dalla cappella di San Giorgio, nel Castello di Windsor, nel giorno del loro matrimonio

Tiara-kokoshnik svedese color acquamarina

Uno dei diademi kokoshnik più lussuosi appartiene alla sorella del re svedese, la principessa Margherita di Svezia. Questo gioiello è stato indossato per la prima volta da Margherita di Connaught, la moglie del futuro re di Svezia Gustavo VI Adolfo, nel 1900. È noto che portò con sé la tiara dal Regno Unito, la sua patria, ma non ci sono informazioni sul gioielliere.

La principessa Sibilla di Sassonia-Coburgo-Gotha
La principessa Margherita di Svezia

Per eredità, questa tiara è passata alla nuora: Sibilla di Sassonia-Coburgo-Gotha, Duchessa di Västerbotten. Ora appartiene a sua figlia, Margherita di Svezia (1934-) e talvolta appare in occasione di eventi mondani. E anche le sue nipoti, Christine e Madeleine, l’hanno indossata.

La principessa Maddalena di Svezia a un banchetto organizzato a Stoccolma per la consegna del Premio Nobel, 10 dicembre 2019; la Principessa Vittoria alla cerimonia di consegna dei premi Nobel, 10 dicembre 2017, Stoccolma

Tiara rumena in acciaio nero

Kokoshnik di Romania

La tiara di Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha (1875-1938), principessa di Edimburgo e, dopo le nozze con re Ferdinando I, regina di Romania, venne realizzata nel 1914 dalla società di gioielli Cartier. La sua base a forma di kokoshnik è realizzata in acciaio nero (la casa di gioielli francese stava sperimentando con i materiali, all’epoca). È decorata con platino, diamanti e rubini. Molti dei gioielli di Maria sono andati perduti durante la Prima guerra mondiale o sono stati venduti dai suoi figli dopo la caduta del regime negli anni Quaranta-Cinquanta. Questa tiara alla fine è tornata da Cartier, ed è ora esposta come pezzo da museo.

La regina Maria di Romania

Tiara kokoshnik blu smaltata della duchessa di Westminster

Kokoshnik azzurro

L’insolita tiara è stata realizzata da Chaumet nel 1911 per Constance Cornwallis-West (1876-1970), moglie del duca di Westminster. Lo smalto blu crea un effetto tessuto. La tiara è realizzata in platino e decorata con 280 diamanti con motivi nontiscordardime. La tiara è stata più volte venduta all’asta, ma l’attuale duca la riportò alla famiglia. Non è arrivata fino a noi nessuna immagine della duchessa con questa tiara in testa.

Constance Edwina Cornwallis-West

Kokoshnik di granato della contessa Rosenberg

Il kokoshnik Garnet

Questa tiara è stata realizzata negli anni Trenta del Novecento dal gioielliere di corte danese Aage Dragsted per la moglie del principe Viggo, nipote di Cristiano IX di Danimarca. Non ebbero figli e la tiara fu ereditata dalla nuora, la principessa Margherita di Svezia, e poi da sua nuora, la contessa Ruth. Dopo la sua morte, nel 2010, questa delicata tiara di granato con disegni di fiori e foglie è stata messa in vendita. È stata venduta in Svizzera nel 2014. Il nuovo proprietario non è noto.

La contessa Ruth di Rosenborg


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