Queste sono le due parole russe più pronunciate nel 2020: le avete usate anche voi?

Aleksandr Kislov
Una è ovviamente legata alla pandemia; l’altra, invece, non la indovinereste mai… Lo studio dell'Istituto statale di lingua russa “Pushkin”

“Autoisolamento” e “azzeramento”. Sono queste le parole più utilizzate in Russia nel 2020, l’anno nero della pandemia. E se il termine “autoisolamento” è chiaro a tutti, cosa si intende con “azzeramento”?

I filologi dell'Istituto statale di lingua russa “Pushkin” hanno analizzato gli argomenti più caldi trattati in Russia nell’anno che sta per concludersi, rivelando la lista dei termini più usati. 

Autoisolamento

Ovviamente, proprio come nel resto del mondo, la pandemia di coronavirus è stata una delle questioni più discusse nella Federazione.

Il dizionario britannico Collins ha dichiarato “lockdown” la parola dell'anno; in Russia, questo concetto è stato espresso in maniera forse più morbida, attraverso l’espressione “regime di autoisolamento” (самоизоляция in russo, samoizolyatsiya). In soldoni, il significato non cambia, e fa riferimento allo stare a casa, invitando a ridurre al minimo i contatti con il mondo esterno. 

Anche nella Terra dei Cremlini, l’autoisolamento ha finito per cambiare le prospettive e lo stile di vita delle persone. La nuova realtà nella quale siamo piombati ha portato alla creazione di un proprio codice culturale fatto di meme, battute e canzoni, quasi a voler esorcizzare uno scenario che fino a prima si poteva immaginare solo come fantascienza.

Prendete ad esempio questo video, girato per un programma televisivo: un originale invito a non uscire.

Tra le altre parole dedicate alla pandemia, i russi hanno utilizzato con una certa frequenza anche карантин (karantin, quarantena), ковид (covid), коронавирус (coronavirus), удаленка (udalenka, parola gergale per indicare il lavoro a distanza).

Azzeramento

Se il termine “autoisolamento” ha valenza globale, la parola “azzeramento” fa riferimento a una tendenza prettamente russa.  

Tutto ha avuto inizio nel gennaio 2020, quando il presidente Vladimir Putin ha proposto una lista di emendamenti alla Costituzione della Federazione Russa e un referendum nazionale per approvarli. 

All'inizio di marzo, proprio alla vigilia dell'isolamento, l'ex cosmonauta e prima donna ad aver volato nello spazio, Valentina Tereshkova, oggi membro della Duma di Stato (il parlamento russo), ha proposto un suo emendamento: rimuovere il limite per i mandati presidenziali consecutivi (attualmente due), o almeno ripristinare - o “azzerare” - il numero massimo di mandati previsti per il presidente in carica. La parola russa per “azzerare” è обнуление (obnulenie). 

Il termine è diventato immediatamente virale, con il risultato che migliaia di battute e di meme hanno preso in giro tutte le altre cose che i russi potevano potenzialmente “azzerare”. Uno degli ambiti più bizzarri in cui è stata applicata la nuova parola è quello delle relazioni sessuali: 

  • Sai che questa è stata per me la prima volta?
  • Davvero?
  • Beh, sì, dopo l’azzeramento… 

Fra le parole più utilizzate, relative all’argomento, ci sono state anche голосование (golosovanie, votazione), конституция (konstitutsiya, costituzione) e поправки (popravki, emendamenti).

Il referendum, a rischio proprio per via del regime di autoisolamento, alla fine si è svolto nell’estate 2020; la maggioranza dei russi ha votato a favore degli emendamenti, compreso quello sull'azzeramento. 



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