Sette sorprendenti curiosità su Khabib Nurmagomedov, il campione russo di arti marziali miste

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Famoso sul ring, custodisce con gelosia le informazioni sulla sua vita privata. Tuttavia si sa che parla cinque lingue e studia economia. Queste e altre curiosità sul lottatore russo temuto e ammirato da tutti

Il lottatore di arti marziali miste e di sambo Khabib Nurmagomedov è uno dei migliori della storia. Famoso sul ring, custodisce con gelosia le informazioni relative alla sua vita privata. Tuttavia, alcune indiscrezioni sono arrivate “alle orecchie” della stampa. Ecco che cosa si sa sulla vita del campione, orgoglio del Daghestan.

1/ Era fan di Conor McGregor

Oggi sono acerrimi nemici. Un’inimicizia che dura da anni e che divide anche i fan. Ma non è sempre stato così.

Nel 2014 Conor McGregor era una stella nascente della UFC (Ultimate Fighting Championship). Furono molti coloro che cedettero al fascino dell’irlandese: fra loro vi era anche Khabib, che all’epoca godeva già di una certa popolarità. Si conobbero attraverso Twitter, quando la marca di abiti sportivi Dethrone avviò la campagna promozionale di una nuova maglia utilizzata da McGregor durante un incontro. 

“Mi piace questa maglietta, la voglio! - commentó il russo -. Mi chiamo Khabib!”. McGregor rispose immediatamente con un commento al post. Decisero di vedersi di persona per la consegna della maglia e da quel momento iniziarono ad allenarsi insieme.

Sono molte le fotografie che li ritraggono insieme. La didascalia di alcuni scatti, riportata da Khabib, recita: “Con Conor McGregor. Dopo la sua incredibile vittoria. È un tipo pericoloso”. 

Circolano diverse versioni su come la loro amicizia sia finita: secondo una teoria, un giorno alcuni giornalisti avrebbero chiesto a Conor notizie sul suo amico Khabib. La risposta dell’irlandese fu tagliente: “Il mio amico Khabib? Non ci sono amici in questi affari”. E a quanto pare il russo avrebbe presto questa affermazione alla lettera. 

2/ Security in un club notturno

Nel 2014 si ruppe i legamenti crociati del ginocchio. L’anno successivo, alla vigilia di un incontro con Tony Ferguson, si ruppe anche una costola. Dopo le gravi lesioni riportate sul ring, Khabib prese in considerazione l’idea di cambiare lavoro e di intraprendere il mestiere di guardia di sicurezza, per poter mantenere la propria famiglia (all’epoca era già sposato). Fu l’insistenza del padre a fargli cambiare idea. “Il tuo lavoro è mangiare bene e andare in palestra - disse Abdulmanap Nurmagomedov -. Hai investito tanto tempo per arrivare dove sei arrivato. Non puoi darti per vinto così velocemente”. Così tornò sul ring e si rimise al lavoro. 

3/ Quando era bambino perdeva sempre 

Khabib passò la sua infanzia letteralmente coperto di stracci. Iniziò ad allenarsi quando aveva cinque anni, praticando qualsiasi tipo di sport, dalla lotta libera al judo, dalla lotta greco-romana al sambo. Suo padre lo iscriveva a ogni tipo di competizione, ma il piccolo difficilmente vinceva. A 13 e 14 anni, Khabib non superava la quinta o sesta posizione nelle competizioni organizzate in Daghestan.

A 16 anni ridusse a tre le arti marziali alle quali dedicava ore di fatica e sudore. Fu in quel momento che iniziò a vincere le competizioni. “Il primo contatto con il sapore della vittoria fu nel 2006. E da quel momento si mise a lavorare ancora più duramente. Nel 2008 tutti i lottatori di arti marziali miste lo temevano”, racconta suo padre. 

4/ Studia economia e parla cinque lingue

Khabib ha studiato nella Facoltà di Economia e Finanza di Machachkala. Oggi ha 31 anni e sta frequentando il quarto anno all’Università russa di economia Plekhanov. 

A parte ciò, parla cinque lingue: quella cumucca (i cumucchi sono un popolo turco che vive nella zone dell'altopiano del Kumyk, nel nord del Daghestan e a sud del fiume Terek, ndr), lingua avara ("lingua delle montagne", una lingua caucasica nordorientale parlata nel Daghestan occidentale, ndr), russo, turco e inglese. Inoltre sa leggere l’arabo, anche se - come racconta suo padre - è troppo timido per parlarlo.

5/ È seguito dal manager più polemico di tutta la storia della UFC

Il suo nome è Ali Abdelaziz, è nato in Egitto e non gode di una buona reputazione nel mondo delle arti marziali. 

Una volta ha dovuto rispondere davanti al giudice per aver attraversato la frontiera degli Stati Uniti con un passaporto falso. Fu assolto solo dopo aver mentito in relazione alla morte di sua madre.

Khabib conobbe Abdelaziz nel 2014: fu lui che lo aiutò a superare una grossa crisi personale e ad avviare un trattamento medico. Da allora la carriera di Khabib non ha fatto che crescere; più di una volta ha confessato di considerare Ali come un fratello e pubblica spesso sui social network foto insieme a lui.

6/ Può ingrassare e perdere peso molto velocemente

Tra un incontro e un altro, Khabib prende peso molto velocemente. E ogni volta si ritrova a dover perdere i chili di troppo velocemente. In media, dopo due settimane di allenamento, aumenta di 20 chili. 

7/ La moglie di Khabib è sua parente

Non si hanno molte notizie sulla sposa del campione della UFC: Khabib protegge con gelosia la sua vita personale e nessuno conosce il volto della sua consorte. Si sa che la signora Nurmagomedov si chiama Patimat, e il suo cognome da nubile è uguale a quello del marito, Nurmagomedova. Patimat e Khabib sono originari dello stesso villaggio, Sildi, e sono parenti alla lontana. Patimat è stata il primo amore di Khabib e andavano a scuola insieme. Fu allora che la famiglia del campione si trasferì. Quando Khabib nel 2013 fece ritorno al suo villaggio natale, già famoso, il giovane campione di arti marziali la chiese in sposa. 

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