Il gopnik, uno stile diventato leggenda: come vestirsi per confondersi con i coatti russi

Sputnik, Russia Beyond
Per carnevale o per una festa in maschera, optate per un costume ironico e originale. E non dimenticate i semechki, gli immancabili semi di girasole da sgranocchiare accovacciati per terra!

I coatti in Russia vengono chiamati gopnik: si tratta di una specie quasi in via di estinzione, appartenente alla sottocultura criminale, dalla scarsa cultura e dalla rissa facile. Riconoscerli è facile: come vi abbiamo schematizzato in questo articolo, i gopnik si distinguono facilmente perché indossano sempre le tute dell’Adidas, sgranocchiano semi di girasole a ogni angolo e si accovacciano nei luoghi più insoliti. Ecco qualche suggerimento per vestirsi come loro e imitarli nei modi e nelle usanze! Un’idea ironica e divertente da utilizzare per una festa in maschera.

Indossare abiti (e scarpe) di marca Adidas

In URSS l’abbigliamento Adidas era un simbolo di anticonformismo poiché non era approvato dall’élite sovietica. Vi era anche un famoso detto che recitava: “Colui che oggi indossa Adidas, domani venderà la Patria”. 

Così come vi abbiamo raccontato in questo articolo, dopo il crollo dell’URSS le tute dell’Adidas sono diventate il simbolo della sottocultura criminale: teppisti, furfanti e bulli di strada avevano un solo brand preferito, quello a tre strisce. 

E siccome in quel periodo molte carceri non davano in dotazione ai detenuti delle uniformi, i criminali dietro le sbarre indossavano spesso queste inconfondibili tute. 

Insomma, se per carnevale aspirate a vestirvi da membro della mafia russa, la tuta dell’Adidas è un “must” da sfoggiare. Se volete farla completa, abbinatela a un paio di scarpe lucide - possibilmente a punta - in finta pelle. 

La frangetta sulla testa rasata

I teppistelli russi di basso livello hanno un’idea molto precisa di come dovrebbe essere l’acconciatura perfetta. Si tratta di un taglio facile da realizzare e da sfoggiare: la testa deve essere rasata, la frangia deve essere pettinata verso il basso e deve coprire metà fronte. Et voilà, benvenuti nella mafia russa! 

Masticare i semechki, gli irrinunciabili semi di girasole 

Come vi abbiamo spiegato in questo pezzo, i russi - non solo i gangster -vanno matti per i semi di girasole. I teppistelli però si riconoscono facilmente perché, al contrario della gente comune, li masticano nei luoghi pubblici: un’usanza oggi considerata di malgusto. 

Accovacciarsi nei luoghi più insoliti 

Nelle prigioni sovietiche i detenuti non avevano un luogo dove sedersi nel tempo libero; sedersi per terra non era un’opzione presa in considerazione dai criminali, perché considerata indegna per dei veri “duri”. E così si è diffusa l’usanza di accovacciarsi sulle proprie gambe: una posizione che solo i russi sembrano poter sopportare! 

Non abbassare mai il livello di spavalderia! 

La cultura criminale richiede un buon livello di insolenza: un atteggiamento che i gangster adottano nella vita di tutti i giorni. Un vero teppista dovrà accettare con cinico ottimismo la propria condizione di miseria, convivere con la consapevolezza che la propria vita non migliorerà mai e godersi al massimo ogni momento... anche infrangendo le regole. È questa infatti la filosofia che accomuna i gopnik, i veri coatti russi.

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