Com’è il tipico appartamento russo?

Tatyana Manaeva
Differisce in modo sensibile da quelli europei per dimensioni e organizzazione degli spazi. Ecco tutte le peculiarità

Gli alloggi russi differiscono da quelli che si trovano abitualmente in Europa e negli Stati Uniti. Il tipo di proprietà, un particolare mix di spazi comuni e privati, i balconi considerati un lusso e vicini rumorosi dietro pareti sottilissime sono alcune delle caratteristiche della vita residenziale russa.

Se pensate che un appartamento di 28 metri quadrati sia piccolo anche per uno studente universitario, vi stupirete nello scoprire che molte famiglie russe crescono un paio di bambini in proprietà così piccole. Diamo un’occhiata a come si organizzano in spazi tanto ridotti.

La prima caratteristica delle abitazioni russe è il tipo proprietà: secondo i dati del 2016, oltre l’87% delle famiglie possiede il proprio luogo di residenza (risultato della privatizzazione degli anni Novanta e Duemila; in precedenza gli alloggi erano di proprietà statale). Ma molti di questi appartamenti russi sono stati costruiti prima del 1970. La famiglia russa media, composta da tre o quattro persone, vive in un appartamento di due stanze di circa 50 metri quadrati.

Infatti, il 64 percento delle famiglie russe vive in appartamenti di dimensioni inferiori ai 60 metri quadrati. Come fanno? Facciamo un breve tour di un tipico appartamento russo.

Le scale

La maggior parte dei russi vive in condomini. La tromba delle scale è considerata uno spazio pubblico e viene pulita dai servizi comunali. Quindi, la maggior parte dei russi non si preoccupa di tenerle in ordine. È vietato però lasciare oggetti nella tromba delle scale: si tratta di una violazione delle norme di sicurezza antincendio. Tuttavia, a causa delle dimensioni ridotte degli appartamenti, a volte vi si possono trovare biciclette e passeggini. A San Pietroburgo questi ingressi hanno un nome diverso dal resto del Paese e sono spesso monumentali. 

L’ingresso

Negli edifici risalenti agli anni Ottanta e successivi, molti ingressi hanno piccoli corridoi con una porta supplementare in ferro. Questo perché negli anni Novanta i tassi di criminalità salirono alle stelle, e la gente usava queste “fortificazioni” aggiuntive per mettere al sicuro le biciclette, i passeggini, a volte qualche mobile, i vestiti invernali e altro ancora.

Le porte degli appartamenti dell’era sovietica erano sottili e di fatto inutili come difesa, ma molte persone non avevano i soldi per installare una porta più spessa o blindata, motivo per cui tanti appartamenti ora hanno doppie porte. Gli ingressi sono in genere molto piccoli, sufficienti per un armadio, uno specchio, una scarpiera e uno spazio per togliersi il cappotto. Gli ospiti devono togliersi le scarpe e indossare le pantofole. “Il pavimento è pulito, ma in ogni caso…,” è quello che si dice di solito offrendo le pantofole.

L’ingresso è dotato anche di un “antresol” (la parola, presa in prestito dal francese entre-sol, è familiare a tutti i russi). Questi ripiani soppalcati, dei veri e propri ripostigli a soffitto, con ante come gli armadi, di solito offrono enormi spazi di stoccaggio che non sono così evidenti a prima vista. Perché sono così importanti e possono essere trovati in quasi ogni appartamento? Perché i russi adorano conservare le cose, anche quelle più inutili!

La cucina

Le cucine più piccole in Russia partono da 4,5 metri quadrati. Sorprendentemente, si possono inserire in un simile spazio un frigorifero, una stufa a gas (o elettrica), un tavolo per tre, diversi scaffali e un lavandino. Come nella maggior parte dei Paesi, la cucina è il luogo dove si cucina e si mangia, ma in Russia è anche il posto privilegiato per le discussioni a tarda notte, accompagnate da una bottiglia di qualsiasi cosa, o da tazze di tè a non finire.

Se non siete in confidenza con il padrone di casa (ad esempio, se siete un assistente sociale, un medico o un venditore), sarete invitati in salotto, ma se siete un amico di famiglia, andate dritti in cucina dove vi verrà offerto tutto ciò che è nel frigo (preparatevi per un pasto abbondante, un frigorifero russo non è mai vuoto).

Inoltre, non sorprendetevi se un padre caccerà sua moglie e i suoi figli fuori dalla cucina se sono arrivati i suoi amici per bere qualcosa. Allo stesso modo, il padre verrà mandato via quando le amiche della moglie si riuniranno per cucinare o fare una chiacchierata.

Le camere

In Russia, la “sala da pranzo” è un concetto noto solo alle persone benestanti. Oggi, proprio come nell’era imperiale, solo le persone facoltose possono permettersi una stanza separata per accogliere gli ospiti per la cena o per una festa. Quella che viene chiamata “sala da pranzo” o “stanza degli ospiti” di solito è solo la stanza più grande dell’appartamento.

Nella maggior parte dei casi, il grande divano lì presente è un divano letto, e di notte la sala da pranzo si trasforma nella “camera da letto principale” per i genitori; mentre la “stanza piccola” o “la stanza dei bambini” è il luogo in cui i bambini dormono, giocano e fanno i compiti, e dove gli ospiti ubriachi possono lasciarsi cadere, ronfando su una coperta sul pavimento.

Quando i bambini crescono e lasciano il nido, questa stanza può diventare la sala da pranzo; fatto che di solito segna l’inizio della vita da pensionati dei genitori.

Un’altra parte importante della vita residenziale è il balcone, che spesso funge anche da spazio per immagazzinare di tutto, da piccolo salotto, da posto dove appendere e asciugare i vestiti, e dove fumare se la vostra famiglia è contraria al fumo all’interno. In breve, un balcone è una cosa molto ricercata negli appartamenti russi.

Se pensate che una stanza separata formi uno spazio privato, allora ricredetevi. Nella maggior parte dei condomini russi, le pareti sono sottili (per risparmiare spazio e risorse), così voi e i vostri vicini potrete sentirvi molto bene, il che ha fortemente influenzato la vita privata e la vita sessuale dei sovietici e dato vita all’abitudine di appendere tappeti ai muri

Il bagno / WC

Molte persone preferiscono che bagno (vasca e lavandino) e servizi igienici siano separati, perché al mattino, quando i bambini si preparano per andare a scuola e i genitori si preparano per il lavoro, si può ottimizzare il tempo avendo spazi distinti. Tuttavia, non tutti gli appartamenti godono di questo “privilegio”.

D’altra parte, combinando il bagno e la toilette si risparmia molto spazio, così come l’energia: entrambi gli spazi sono illuminati da una sola lampadina. I bagni, anche quelli che sono combinati, sono in genere molto piccoli: circa 4 metri quadrati. E non c’è quasi nessuna chance di installare una vasca idromassaggio…

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