Mosca cyberpunk: la capitale russa come non l’avete mai vista

Konstantin Vikhrov
Il fotografo Konstantin Vikhrov trova ispirazione nei più bui e periferici quartieri della città e ci restituisce scatti oscuri che sembrano fotogrammi di una versione post sovietica di “Blade Runner”

Insegne al neon, edifici bui, mercati rionali, drogherie, sexy shop e monotoni palazzoni all’orizzonte: sono panorami così familiari per chi vive nelle grandi città, da essere di solito trascurati. Ma di tanto in tanto qualcuno trova ispirazione proprio in queste scene metropolitane.

Konstantin Vikhrov, un fotografo di Mosca, è una di queste persone. Le sue foto della capitale russa sono come fotogrammi di un film cyberpunk (“Blade Runner”, per esempio): luci fluorescenti, vapore che sale nell’ombra, personaggi oscuri… solo che invece di essere alieni e Harrison Ford o Ryan Gosling (“Blade Runner 2049”), i soggetti di questi scatti sono moscoviti qualsiasi.

Di solito scatta nei quartieri più remoti della capitale, ben lontano dalla Piazza Rossa e dal centro glamour. All’inizio, aveva ironicamente chiamato la sua pagina pubblica su Vkontakte dove ha caricato le immagini “Scattando foto per kebab” ma poi l’ha ribattezzata “Begushchij po ebenjam”, giocando in modo colorito con il titolo russo del film di Ridley Scott. Il succo è che corre e fotografa in postacci periferici.

Vikhrov sembra essere scettico nei confronti di Mosca. “Un’urbanizzazione anormale, edifici moderni troppo vicini l’uno all’altro, ammassati accanto a quelli sovietici, mercati ovunque: questo è marcio, sia dentro che fuori. L’unica cosa che rimane per noi è impazzire e goderci tutto come spettatori”, ha detto a TJournal. Allo stesso tempo, dice che sente decisamente una sorta di sindrome di Stoccolma nei confronti della città, e questo si può vedere nelle sue immagini, piene di malinconica eleganza urbana.

Com’èla provincia russa? Scoprilo in queste fotografie. 

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