Sedici brillanti esempi dell’umorismo russo in un tweet

Natalya Nosova
I russi forse sorridono poco, ma sanno ridere di gusto, come dimostrano questi cinguettii corrosivi

Chi di voi è senza peccato, mostri per primo la sua cronologia del browser.

Primo giorno dopo l’Apocalisse, inizio dell’inverno atomico. Intanto le ragazze su Instagram: “Buongiorno! Felice giornata a tutti!”

Ogni volta che scrivi in chat “Poi, quando ci vediamo, te lo dico a voce”, rendi triste un piccolo agente dei servizi segreti da qualche parte nel mondo.

Ragazzi, c’è qualcosa che non va in me: non solo non odio le nuove tipe dei miei ex, ma una mi piace persino.

Le fessure tra i denti sono come la tastiera. Sia qua che là si può trovare un po’ di cibo.

Mi piacciono le persone che comprano solo due biglietti della metro alla volta. È come se avessero paura che qualcuno domani gli regali una Lamborghini e di aver così buttato i soldi per l’abbonamento mensile.

– Ho la depressione post partum.
– Cosa? Ma se sei un maschio! Non hai partorito!
– Sì, ma sono nato!

Quando lei ti chiede di comprarle un ciondolo di Tiffany. “Questo accessorio potrebbe non essere supportato. Chiudi”.

Chi si intende di cocomeri, bussando a una porta può capire se in quella casa vive una buona famiglia.

Sintomi della “foto-paralisi”: improvvise torsioni delle spalle, piegamenti del capo, allungamenti della labbra, incurvamento della schiena, assunzione della posizione in punta di piedi, nel momento in cui una ragazza è inquadrata da qualsivoglia apparecchio fotografico.

Categorie dell’Oscar 2018:
– Migliori molestie sessuali maschili
– Migliori molestie sessuali femminili
– Migliore sceneggiatura originale su una accusa di molestie sessuali
– Regia delle migliori molestie
– Migliori molestie in lingua straniera
– Migliore colonna sonora per il sesso dopo le molestie

A cosa servono tutte queste app di dating, quando per fare una pessima figura davanti a degli sconosciuti basta andare a un colloquio di lavoro?

– Caro, mi voglio tingere i capelli di rosso quest’estate.
– E perché mai?
– Voglio fare qualcosa di nuovo con la mia testa.
– Allora leggi un libro.

Maltrattamento di animali

I videogiochi ci insegnano fin dalla prima infanzia cosa sia un “boss”: è il vostro più grande nemico.

Ai nostri tempi ormai si considera una forma di maleducazione chiedere qualcosa, se non lo si è prima googlato.

Non sempre le barzellette russe fanno ridere gli occidentali. Guardate alcuni esempi 

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