Festa dei difensori della patria: gli uomini mettono al bando calzini e dopobarba

Legion Media
In Russia ogni anno il 23 febbraio si celebra la festa dell’uomo. Ma oltre ai messaggi di auguri, quest’anno sarà bene valutare con attenzione i regali: un recente spot pubblicitario, diventato virale, ha sollevato un polverone, suscitando l’indignazione di molti utenti

Ogni anno in Russia si celebra il Giorno dei difensori della Patria. Il 23 febbraio si commemora il giorno del 1918 in cui ci fu il primo reclutamento di massa nell'Armata Rossa a Pietrogrado e a Mosca. In occasione di questa festa ci si congratula con gli uomini che hanno prestato servizio nell’esercito. Tuttavia negli ultimi anni la ricorrenza si è trasformata in un equivalente dell’8 marzo, ma al maschile.

Ci sono anche delle barzellette secondo le quali, se una donna si dimostra “avara” di regali in occasione del 23 marzo, non può aspettarsi molto l’8 marzo.

Uno stereotipo enfatizzato anche nella pubblicità di DNS (Russian Digital Network System), diventata in breve tempo virale: nel clip, il cui incipit sembra uscito da un film dell’orrore, si vede un uomo che porta la propria fidanzata nel mezzo di un bosco, la obbliga a scavare una buca.. e a sotterrare un paio di calzini che lei gli aveva appena regalato.

L’uomo poi rivolge un saluto a un altro signore poco lontano, il quale sta facendo lo stesso: costringendo la compagna a sotterrare in una buca una confezione di dopobarba.

Alla fine del video la ragazza si sveglia e ci si rende conto che non era altro che un incubo. Ma che  l’ansia da regalo resta la stessa e non deve essere sottovalutata.

Il video, criticato e definito “sessista” da molti utenti, è diventato virale su internet. Il SEO dell’azienda, Dmitrij Alekseyev, si è scusato con coloro che si sono sentiti offesi per il contenuto sessiste del video, giustificando che il clip è stato realizzato da un dipartimento locale dell’azienda e che non aveva ottenuto l’approvazione generale.

Se volete saperne di più su queste ricorrenza, cliccate qui.

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