Due blogger sfidano le regole sul bagaglio a mano delle low cost: secondo voi chi vince?

Eugene Odinokov/Sputnik
Il capo della compagnia aerea russa a basso costo Pobeda aveva detto che contano solo le dimensioni e non il peso. Loro hanno provato a portare in cabina una ghiria da allenamento, piccola ma dal peso di 32 chili. Ecco com’è andata a finire

La compagnia aerea russa low cost Pobeda era famosa per non permettere di portare nulla a bordo dell’aereo gratuitamente, ad eccezione delle piccole borsette delle signore. Anche uno zainetto richiedeva un pagamento extra.

Ma le regole federali sono cambiate in Russia, e ora un bagaglio a mano può essere portato in cabina gratuitamente. Il direttore di Pobeda, Andrej Kalmykov, per di più, ha affermato che non ci sono limiti di peso. “I passeggeri possono portare con sé qualsiasi cosa che non infranga la legge federale dell’aviazione e non superi le dimensioni massime, che sono 36 cm x 30 cm x 27 cm”, ha annunciato in conferenza stampa. 

“Potete anche portare una ghiria (lo strumento con maniglia per fare i pesi, chiamato anche kettlebell, ndr), se è della misura giusta”, aveva aggiunto. L’importante, insomma, sembravano essere solo le dimensioni d’ingombro: il tutto doveva entrare nel misuratore di bagagli in aeroporto.

I blogger russi Vitalij Kobzev e Vladimir Schwartz hanno accettato la sfida, e hanno provato a portare a bordo una ghiria da 32 kg, che rientrava agevolmente nel misuratore. Ma lo staff di Pobeda non lo ha permesso, giustificandosi con non meglio precisati “motivi tecnici”. In primo luogo, hanno citato la sicurezza aerea, e poi hanno sostenuto di non avere le etichette per il bagaglio a mano e di non poter far salire a bordo qualcosa senza etichetta…

“Abbiamo dovuto volare senza ghiria”, hanno detto i blogger al giornale online Meduza.

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