Assistenza medica in Russia, come ottenerla se siete stranieri

Legion Media
Tutto quello che c’è da sapere sul sistema sanitario russo: cosa fare in caso di emergenza, quali numeri chiamare, come superare il problema della lingua, e molto altro per rimettersi in salute

E così siete in Russia e invece di godervi la Piazza Rossa di Mosca o di farvi un selfie con il Cavaliere di Bronzo a San Pietroburgo, vi sentite male e avete bisogno di un dottore? Cosa fare in questi casi? 

  1. Come funziona il sistema sanitario in Russia

In Russia il sistema sanitario è suddiviso in statale e privato. I servizi statali includono il sistema di soccorso con le ambulanze, l’assistenza sanitaria primaria, quella secondaria (specialistica) e i centri come sanatori e cure termali convenzionate. Tutti i russi devono avere obbligatoriamente una polizza di assicurazione medica (sia che siano occupati sia che non lo siano) per poter ricevere assistenza sanitaria. Le polizze sono rilasciate dalla compagnia Rosgosstrakh e non scadono mai. Molti dei servizi sono gratuiti per i cittadini russi, eccetto le cure dentistiche e alcuni farmaci molto cari. Tali servizi possono essere forniti a tariffe commerciali o ridotte.

I russi possono anche acquistare una assicurazione medica (il cui prezzo dipende dalla compagnia e dai servizi offerti, dai massimali e così via), che permette di poter accedere ai trattamenti nelle cliniche private. Spesso queste polizze sono offerte come benefit aziendale ai dipendenti. I russi possono anche rivolgersi alle cliniche private senza assicurazione, pagando.

  1. Di quale tipo di assicurazione medica avete bisogno

Se andate in Russia avrete bisogno anche voi di un’assicurazione medica. Non solo è sempre consigliabile in caso di viaggio, ma per i cittadini italiani è anche un requisito fondamentale per l’ottenimento di qualsiasi tipo di visto russo russo (turistico, d’affari, privato, di studio e così via). Potete rivolgervi a una compagnia assicurativa russa o a una italiana(l’importante è che questa sia riassicurata con una compagnia russa). La polizza deve coprire tutti i giorni del visto, avere un massimale di copertura non inferiore ai 30 mila euro e comprendere (facendo gli scongiuri) l’eventuale rimpatrio del malato o della salma. Qui alcune info in più. 

Se pianificate di vivere a lungo in Russia e avete già ottenuto il permesso di soggiorno (ecco come), allora potrete anche fare richiesta per ottenere la polizza sanitaria obbligatoria gratuita per utilizzare i servizi sanitari pubblici. Rivolgetevi all’ufficio Rosgosstrakh più vicino, o compilate il modulo online.

  1. Cosa fare se avete bisogno di assistenza medica urgente

In caso di ferite gravi, traumi seri o di incidenti stradali, dovrete chiamare i servizi di emergenza.

Il numero unico è il 112, a cui potete telefonare da fisso o da mobile (anche senza credito e senza sim-card), ma che non è ancora attivo in tutte le regioni. Potete altrimenti telefonare al Pronto soccorso al numero 103 (da linea fissa o mobile a Mosca; mentre in molte regioni al 103 da mobile e allo 03 da fisso). Tutti questi numeri sono sempre gratuiti. Se non ci sono operatori in grado di parlare inglese, chiedete aiuto a qualcuno del posto. Nelle grandi città l’ambulanza dovrebbe arrivare in un tempo compreso tra 10 e 20 minuti, a seconda del traffico. Nei posti remoti, potrebbe volerci di più. Il servizio statale di emergenza (le ambulanze) è gratuito per tutti.

La tedesca Peggy Lohse racconta cosa accadde a un suo conoscente nel 2010 a Petrozavodsk, in Carelia, mille chilometri a nord di Mosca, dove erano andati in trasferta per un seminario.

“Un ragazzo del nostro gruppo decise di andare in discoteca. Ce lo riportò indietro un taxi alle 5 del mattino, privo di sensi, e noi ci affrettammo a chiamare un’ambulanza. Ogni tedesco per poter entrare in Russia ha bisogno di un’assicurazione medica, quindi lo portarono immediatamente all’ospedale. Ma il problema era che lui parlava poco o niente il russo e in quello stato non poteva parlare per nulla. Il dottore ci chiese di tradurre. Era la prima volta che entravo in un ospedale russo. I dottori dissero che si trattava di un avvelenamento da alcol, sebbene avesse bevuto poco (tre bicchierini di vodka). Gli ci vollero 12 ore per riprendersi”.

Potete ricevere trattamenti di emergenza anche dalle cliniche private. A luglio scorso il professore e scrittore William Brumfield ha avuto una seria emergenza medica mentre si trovava a Mosca. “I miei amici russi, conoscevano una clinica privata ed è stato possibile ottenere assistenza immediata. Fin dall’inizio ho avuto colloqui con il chirurgo, un gastroenterologo di fama mondiale. Lui e i suoi colleghi hanno gestito l’emergenza molto bene. Mi pare di aver ricevuto un’assistenza eccellente, e con l’anima russa”.

  1. Cosa fare se non parlate russo?

La cosa migliore è chiamare la vostra compagnia assicuratrice e chiedere di trovare una clinica con medici in grado di parlare la vostra lingua o almeno l’inglese. Almeno nelle grandi città non avrete problemi: sia a Mosca che a San Pietroburgo ci sono un sacco di moderni centri medici con personale che sa le lingue.

L’argentino Germán Cuestas, ha recentemente avuto bisogno di aiuto medico a Mosca, come racconta la sua conoscente Lucia Bellinello. “Voleva fare degli esami in tempi molto brevi, così si è cercato un medico da solo. Ma il dottore non parlava inglese, così ha dovuto trovare anche un interprete, spendendo in totale oltre 50 mila rubli (717 euro). Solo a quel punto si è deciso a chiamare la sua assicurazione, che gli ha suggerito una clinica in pieno centro, vicino alla via Arbat. Ora è soddisfatto, perché ha trovato medici molto competenti, che parlano molte lingue, tra le quali lo spagnolo”. E questi servizi erano tutti coperti dalla sua polizza.

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