Mondiali, ricadute economiche positive per le regioni russe

TASS
A rivelarlo è uno studio realizzato dall’agenzia Moody’s. Tuttavia i benefici non saranno a lungo termine

Il Mondiale di Calcio contribuirà a rafforzare l’economia di diverse regioni della Russia. Lo ha rivelato un recente studio elaborato dall’agenzia Moody’s.
“Le nuove infrastrutture comporteranno delle entrate fiscali addizionali e ridurranno le spese future delle regioni russe. A ricevere i benefici maggiori saranno la Repubblica di Mordovia e la regione di Kaliningrad”, affermano gli esperti.
Ma le spese in vista del campionato del mondo hanno avuto un impatto economico negativo su San Pietroburgo e la regione di Samara.
In generale, le ricadute positive sull’economia saranno a breve termine, si legge nel comunicato dell’agenzia.
“Una parte significativa delle ricadute economiche viene già registrata per via degli investimenti nelle infrastrutture. Ma l’influenza è limitata”, dicono gli esperti.
Secondo il documento, solamente l’1% degli investimenti totali dell’economia tra il 2013 e il 2017 è stato destinato alla preparazione della Coppa del Mondo 2018.
Allo stesso tempo, il campionato di calcio consentirà di far aumentare le entrate delle imprese di telecomunicazioni, hotel e supermercati, anche se per un periodo limitato di tempo. A livello di trasporti, a beneficiarne più di tutti saranno gli aeroporti di Mosca.
La Coppa del Mondo si terrà in Russia dal 14 giugno al 15 luglio. Le partite si giocheranno in 12 stadi di 11 città: Mosca, San Pietroburgo, Kazan, Nizhny Novgorod, Saransk, Kaliningrad, Volgograd, Ekaterimburg, Samara, Sochi e Rostov sul Don.
Ecco la nostra guida ai Mondiali di Calcio! 

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