L’altra faccia dell’arte colossale: i dettagli nascosti dei palazzi di Mosca si svelano in foto

Mikhail Rozanov. "Dream", C-Print, 2019-2020
Il fotografo Mikhail Rozanov racconta quei dettagli dei palazzi sovietici che spesso sfuggono anche agli occhi degli osservatori più attenti. I suoi scatti sono stati esposti in una mostra

I grattacieli delle Sette Sorelle, così come la Biblioteca di Stato Leninka, sono edifici piuttosto conosciuti. Ma il fotografo Mikhail Rozanov è riuscito, con i suoi scatti, a raccontarli sotto una luce nuova, rivelando dettagli e particolari che il più delle volte sfuggono anche agli occhi degli osservatori più attenti.

La sua collezione di foto in bianco e nero che porta il titolo di “Dream” (sogno) è dedicata all’ultimo grande stile architettonico sovietico: il cosiddetto neo-classicismo. Uno stile che comprende numerose declinazioni, come il cosiddetto stile impero di Stalin, caratterizzato da una particolare pomposità e nato per sottolineare la grandezza senza precedenti del paese sovietico. 

A proposito, qui vi abbiamo raccontato perché i sovietici amavano così tanto l’arte colossale. 

Ammirate quindi le decorazioni monumentali dell'Università Statale di Mosca, della Biblioteca Leninka, dei grattacieli affacciati sul lungofiume Kotelnicheskaya, del Padiglione Centrale di VDNKh e di altri straordinari edifici sovietici: le opere di Mikhail Rozanov saranno esposte dal 6 febbraio al 29 marzo 2020 alla mostra “Dream” organizzata alla Galleria Ruarts nell'ambito della “Fotobiennale-2020”.

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