Le dieci più importanti canzoni russe di tutti i tempi

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Vi sorprenderà che “Katjusha” non sia nella nostra lista, ma ecco i pezzi musicali che, secondo noi, hanno raccontato meglio i periodi storici, dalla guerra alla perestrojka, e hanno rappresentato in modo più brillante i vari generi

1. La principale canzone di guerra – “Nam nuzhnà odnà pobeda” (“Abbiamo bisogno di una vittoria”)

L’immensa eredità della memoria della Seconda guerra mondiale è molto rispettata da tutti i russi. Quando si celebra il Giorno della vittoria, il 9 maggio, le persone ricordano i parenti defunti, guardano i film di guerra e piangono mentre ascoltano le canzoni di tematica bellica.

“Abbiamo bisogno di una vittoria” è stata composta nel 1970 dal famoso cantautore sovietico Bulat Okudzhava (1924-1997), per il film “Belorusskij Vokzal” (“Stazione Bielorussia”) del regista Andrej Smirnov.

2. La principale canzone dalla colonna sonora di un film sovietico – “Ostrov Nevezenija” (“L’isola della scalogna”)

Le commedie di Leonid Gajdaj (1923-1993) sono degli autentici classici e ognuna ha una colonna sonora brillante. È difficile scegliere un film rispetto all’altro, ma ecco una delle migliori performance canore del talentoso attore Andrej Mironov nel film “Crociera di lusso per un matto” (titolo originale: “Brilliantovaja rukà”, 1968).

3. La principale canzone cantautorale - “Milaja mojà” (“Mia cara”)

Se una canzone contiene le parole “chitarra”, “foresta”, “fuoco”, “escursionismo” e “montagne”, allora è probabilmente una canzone di un cantautore russo, o “bardo” come venivano chiamati nell’Urss. Jurij Vizbor (1934-1984) fu uno dei fondatori dell’epica di questo genere di viaggi studenteschi, che in seguito raccolse grandi folle nei festival (che si svolgevano nelle foreste, ovviamente). “Mia cara”, nota anche come “Solnyshko lesnoe” (“solicello del bosco”, dove “solicello” sta per “mia amata”, “dolcezza”) è stata registrata nel 1973, ed è probabilmente la più emblematica nel suo genere.

4. La principale canzone della Perestrojka – “Peremen” (“Cambiamenti”)

Anche Viktor Tsoj (1962-1990), il Kurt Cobain russo, è morto giovane e le sue canzoni sono ora un simbolo del crollo dell’Unione Sovietica, che ovviamente è stato un periodo di grandi cambiamenti e sconvolgimenti. Tsoj era un idolo della gioventù di quel momento, e questa canzone composta nel 1986 parla a nome di coloro che sognavano il cambiamento e la libertà.

5. La canzone patriottica della band preferita da Putin – “Kombat” (“Comandante di battaglione”)

Composta nel 1996, il brano “Kombat” era dedicata alla Grande Guerra Patriottica, la Seconda guerra mondiale, ma i russi ci hanno visto da subito dei paralleli nelle recenti guerre cecene.

La band, Lyube, ha registrato molte canzoni melodiche sul servizio militare, l’eroismo e l’amore per la Patria. Se volete far commuovere un russo, basta mettere su uno di questi successi. Oh, è anche la band preferita di Putin, come ha detto lui stesso.

6. La principale canzone pop – “18 mne uzhè” (“Ho già 18 anni”)

La popolarità in Russia del duetto Ruki Vverkh (“Su le mani!”), e in particolare il suo cantante, Sergej Zhukov, può essere paragonato su scala globale probabilmente solo a Michael Jackson.

Questa canzone composta nel 2001 è un inno per coloro che arrivano alla maggiore età (18 anni), quando puoi fare quello che vuoi. Provate a mettere su questa canzone in compagnia dei russi, e le sue rime del tipo “baciami dappertutto, ho già 18 anni dopotutto” faranno subito iniziare a ballare come pazze tutte le ragazze!

7. La canzone principale della chanson russa – “Rjumka vodki na stolè” (“Un bicchierino di vodka sul tavolo”)

Il genere noto come chanson russa non ha nulla a che spartire con la sua cugina francese e racchiude canzoni della cultura criminale della malavita e altri argomenti “virili”.

Le canzoni più famose di questo genere sono quelle sulla famosa prigione, Vladimirskij Tsentral; il cosiddetto “gop-stop”, che significa la rapina in strada; e sul Dipartimento investigativo criminale di Mosca, il Mur.

“Un bicchierino di vodka sul tavolo”, composta nel 2002 da Grigorij Leps, è un successo che non ha alcun tema criminale, ma è carico del dolore e della sofferenza del vero macho russo, con solo la sua vodka sul tavolo, un amore perduto e “il vento che piange fuori dalla finestra”.

8. La principale canzone per bambini – “Nichegò na svete luchshe netu” (“Al mondo non c’è niente di meglio”)

Questa canzone incredibilmente edificante e libertaria fa parte della colonna sonora del cartone animato sovietico del 1969 “I musicanti di Brema”, tratto dall’omonima fiaba dei fratelli Grimm. E dice che niente è meglio di andare in giro per il mondo con gli amici. “Il nostro tappeto è un campo fiorito, le nostre pareti sono i giganteschi pini, il nostro tetto è il cielo azzurro, la nostra felicità è vivere questo destino”, perché “le allettanti cupole dei palazzi non potranno mai sostituire la libertà”. Oh dolce 1969…

9. Principale canzone quanto a bellezza del testo – “London” (“Londra”)

“Ho fatto un sogno sul cielo di Londra. In esso, ho sognato un lungo bacio. Stavamo volando senza reggerci a niente.”

Questa canzone perfetta per un momento romantico e una danza lenta è stata composta nel 1999 dall’idolo di quella generazione: la rock star Zemfira.

10. Principale canzone satirica contemporanea – “Eksponat” (“Oggetto in esposizione”)

La band Leningrad è famosa per le canzoni gioiose piene di parolacce, adatte per ballare e saltare. “Eksponat” racconta la saga di una donna che vuole impressionare un ragazzo sofisticato. Devono andare insieme a una mostra di Van Gogh, e lei cerca di superare tutte le altre donne con il suo aspetto e di diventare l’oggetto principale là esposto. E per farlo, indossa le sue migliori scarpe, delle false Louboutin e dei pantaloni attillati. Ma non tutto va come previsto…

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