Che Paese, la Russia! Il 2017 nelle foto più belle

Natura e popolo, grandi celebrazioni e grandi progetti. Gli scatti che raccontano un anno, meglio di tante parole

Insieme alle ansie e al caos del nostro mondo, quest’anno ha portato molta bellezza e, grazie ai fotografi, questa bellezza è stata catturata. La Russia nel 2017? Come al solito, un posto unico.

Un uomo si rilassa, galleggiando sulle acque salate del “Malinovoe ozero” (“Lago color lampone”), nel Territorio degli Altai.

Lago Bajkal, il sole tramonta sull’isola di Olkhon. Sia la natura che la gente hanno fornito scorci pittoreschi.

Una donna cammina con un mazzo di lavanda vicino a un villaggio nella regione di Bakhchisaraj, in Crimea.

La “Tre Kronor”, una nave svedese, nel corso dell’annuale festa “Alye parusà” (“Vele scarlatte”), a San Pietroburgo.

Il Ponte di Crimea, in costruzione sullo stretto di Kerch, che presto unirà la Russia continentale alla Penisola di Crimea.

Partecipanti al festival di sport acquatici estremi sul Mar Nero, sulla costa di Sochi, cavalcano i loro Flyboard Air.

Esemplari di beccofrusone (Bombycilla garrulus) mangiano bacche di sorbo selvatico nella regione di Ivanovo, durante l’inverno.

Cerimonia di apertura del primo campionato mondiale di tiro dinamico nel parco “Patriot”, Regione di Mosca.

Il Paese è sempre pronto a combattere, e vincere e festeggiare.

I partecipanti a una ricostruzione storica ad Alushta, in Crimea, mettono in scena la “Battaglia dei vichinghi”.

I fuochi d’artificio sullo skyline di Mosca celebrano il 72° anniversario del Giorno della Vittoria nella Seconda guerra mondiale, il 9 maggio.

A volte le persone sono dovute andare lontano o in alto (i droni aiutano) per uno scatto migliore.

Veduta aerea di un edificio residenziale circolare in via Dovzhenko, a Mosca.

Partecipanti al festival etnico “Solstizio” nella regione di Omsk.

Campi fioriti nella regione di Krasnodar, in estate.

Un surfista cavalca un’onda nel Golfo dell’Ussuri, al largo dell’isola Russkij e di Vladivostok, nel Mar del Giappone.

Macchine agricole per la semina dei cereali nella regione di Novosibirsk.

I cavalli di una fattoria pascolano in un campo della regione di Krasnodar.

Gli uomini devono proteggere la natura e sé stessi dalle catastrofi.

Un’anatra selvatica in volo nei pressi della tenuta del museo statale di Peterhof. Negli ultimi anni circa 6.000 esemplari si sono abituati a trascorrere gli inverni a San Pietroburgo e hanno smesso di emigrare, nutriti costantemente dall’uomo.

Un elicottero russo del servizio di emergenza trasporta l’acqua attraverso enormi colonne di fumo, mentre i vigili del fuoco cercano di domare l’incendio in un centro commerciale alla periferia occidentale di Mosca.

Fredda e calda allo stesso tempo, la Russia a volte è uno spettacolo di fumi e vapori.

Ciminiere vicino a un monumento a Jurij Gagarin, il primo uomo nello spazio, mentre la temperatura dell’aria è di circa -17 ºC, nei pressi di Mosca.

L’artista tedesco Vinogradov si esibisce nello spettacolo dedicato alla settimana di Maslenitsa, la festività pagana che segna la fine dell’inverno, nel villaggio di Nikola-Lenivets, nella regione di Kaluga.

In fin dei conti, la Russia nel 2017 è stata come sempre sé stessa: desiderosa di godersi un momento di armonia e di silenzio per poi andare oltre, verso il futuro.

Una capanna vicino al lago, sulla montagna di Ai-Petri, in Crimea.

Una partecipante al 19° Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti, si gode il tramonto in piedi sulle rive del Mar Nero.

E per tirare le somme dell’anno, guardate anche cosa hanno cercato i russi su internet, i video dei loro peggiori epic fail, e come è cambiata in dodici mesi Mosca, la seconda città più instagrammata al mondo dopo New York.

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