Se il cinema fa da ponte tra Italia e Russia

Presentate a Mosca le nuove opportunità di investimento per registi e produttori stranieri

Registi, producer, rappresentanti delle film commission. Sono accorsi in tanti l’11 dicembre negli spazi del Maneggio di Mosca, di fronte al Cremlino, per assistere all’evento “Italia: set cinematografico”. L’incontro è stato organizzato dall’Agenzia Ice e dall’Anica (Associazione nazionale Imprese audiovisive e multimediali) per presentare alla Russia le nuove possibilità di investimento nell’industria cinematografica in Italia

Con l’approvazione della nuova legge italiana sul cinema e l’audiovisuale infatti si aprono nuove e interessanti opportunità e vengono messi a disposizione incentivi per coloro che decidono di girare film in Italia, sia in sia in regime di coproduzione che in collaborazione con partner locali / Nella foto, il regista russo Vladimir Khotinienko intervenuto all’incontro

L’audiovisivo in Italia rappresenta un’industria fiorente che vale 14 miliardi di euro

L’anno scorso nel Belpaese sono stati girati 230 film e l’Italia è il quinto esportatore europeo di pellicole in tutto il mondo, con il 6% di film visti fuori dai confini UE

“Per questo – ha detto Pier Paolo Celeste, direttore dell’Ice di Mosca (in foto) -, l’Ice si occupa anche di cinema, nel tentativo di favorire il dialogo fra le industrie cinematografiche dei nostri due Paesi”

Il nuovo sistema di Tax Credit - uno dei più avanzati d'Europa – consente quindi ampi risparmi e la possibilità di programmare il lavoro con impegni a lungo termine

Durante la serata sono state illustrate al pubblico russo e agli addetti ai lavori le opportunità offerte dalla normativa italiana / Nella foto, gli ospiti in sala

Produrre in Italia, hanno ricordato gli organizzatori, significa avvalersi delle competenze delle aziende tecniche locali e di maestranze il cui livello di eccellenza è riconosciuto in tutto il mondo / Nella foto, la direttrice dell’Istituto italiano di cultura di Mosca Olga Strada

Senza dimenticare che il Belpaese, con le sue bellezze paesaggistiche e architettoniche, è un set cinematografico naturale

In questo modo si cerca di favorire il dialogo fra le industrie cinematografiche russa e italiana con la volontà di affermare sempre di più il cinema come settore industriale in grado di legare ulteriormente i due Paesi / Nella foto, la direttrice dell’Istituto italiano di cultura di Mosca Olga Strada

 

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