Sette incredibili repliche di monumenti russi in giro per il mondo

Ovviamente i cinesi sono maestri incontrastati nel copiare gli edifici e le statue più famose, ma che ne dite di un Teatro Bolshoj (in realtà casa privata) nella capitale dei rom moldavi, di un Cremlino sulla spiaggia in Turchia e di una piccola Russia nel nord della Norvegia?

1. Cremlino – Adalia (Antalya), Turchia
Provate a immaginare: siete russi, amate da morire il Cremlino, ma avete voglia di mare. Questo hotel di Kundu, ad Adalia (Antalya), in Turchia, risolve il dilemma, con una ricostruzione del Cremlino direttamente sulla spiaggia.

“Abbiamo costruito il WOW Kremlin Palace ispirandoci al Cremlino originale di Mosca, per darvi la possibilità di vivere quell’atmosfera sontuosa e di scoprire la residenza degli zar russi”, scrivono i proprietari del complesso alberghiero sul sito internet della struttura. Oltre alla copia del Cremlino ci sono anche riproduzioni della Cattedrale di San Basilio (con tanto di piscina), del Teatro Bolshoj (in scala ridotta), del Museo statale di storia (l’originale si trova a cavallo tra piazza Rossa e piazza del Maneggio) e di diversi altri edifici tipicamente russi.
2. Teatro Bolshoj – Soroca, Repubblica di Moldova

La cittadina di Soroca, nella Repubblica di Moldova, sorge vicino al confine ucraino, sul fiume Dnestr. La maggioranza dei suoi abitanti sono rom e si sono costruiti dei palazzi lussuosi parecchio kitsch, che attirano turisti da tutto il mondo. C’è una riproduzione della Casa Bianca, una della Basilica di San Pietro a Roma e, per quanto riguarda la Russia, potete qui ritrovare il Teatro Bolshoj di Mosca e la Cattedrale di Sant’Isacco di San Pietroburgo.
3. Cattedrale dell’Annunciazione – Pechino, Cina

I cinesi sono famosi per essere bravi a copiare. Nel 2013 dei costruttori locali hanno deciso di edificare un complesso di uffici a Mentougou (18 chilometri da Pechino) ispirato agli edifici all’interno delle mura del Cremlino di Mosca. Uno degli stravaganti edifici è sede dell’Ufficio meteorologico locale. La cittadella ricorda in tutto e per tutto il cuore del Cremlino, con tanto di archi e cupole dorate. L’unica differenza è che sono state eliminate tutte le croci dalle cattedrali.
Secondo quanto riportato dai media, l’amministrazione ha speso almeno 30 milioni di yuan (3,9 milioni di euro) per il progetto. 

4. Statua della Madre Russia di Stalingrado – Manzhouli, Cina

Manzhouli sorge ad appena tre chilometri dal confine russo. Non è una sorpresa, dunque, che sia sempre piena di turisti russi. Più sorprendente è che qui i turisti possano trovare decine di copie cinesi dei monumenti della Russia. Della lista fanno parte “Il cavaliere di bronzo”, celebre statua a Pietro il Grande di San Pietroburgo, “L’operaio e la kolkhoziana” (leggi qui per sapere tutto su quest’opera), e una riproduzione alta trenta metri (l’originale è 85) della scultura “La Madre Patria Chiama” più conosciuta come Statua della Madre Russia, posta sulla collina Mamaev Kurgan a Volgograd (la ex Stalingrado). Ci sono inoltre monumenti ai principali scrittori russi: Aleksandr Pushkin, Ivan Turgenev, Aleksandr Ostrovskij…Non sono troppo accurati, ma lo sguardo d’insieme al parco delle sculture è comunque impressionante.
5. Piazza della matrioska – Manzhouli, Cina

La più grande collezione di matrioske giganti al mondo non si trova in Russia, ma in Cina, sempre a Manzhouli. Sono davvero enormi, alte tra i 25 e i 30 metri. In totale ce ne sono circa 200, di differenti dimensioni, e ospitano al loro interno negozi e ristoranti. Inoltre c’è un Museo di arte russa e una copia dello staliniano Hotel Moskva, che in Russia è stato demolito nel 2004. Quindi l’unica chance che avete di vederlo è in Cina. 
6.Stazione spaziale Mir – Rust, Germania

Un altro noto parco culturale a tema sorge nel sud della Germania, a Rust (nel Baden Württemberg). Si chiama Europa Park e qui potete trovare una copia della stazione spaziale Mir. C’è una mostra sul tema del Cosmo e l’interno della stazione orbitante è completamente ricostruito dentro un edificio. Inoltre, quanto a temi russi, sono riprodotte una stazione ferroviaria russa e un villaggio russo, dove i visitatori possono prendere confidenza con i manufatti artigianali classici e farsi un giro in slitta.
7. Teatro Malenkij (Piccolo) – Kirkenes, Norvegia

Nella piccola città di Kirkenes, che si trova nell’estremo nord della Norvegia, e che è già sede di uno dei più toccanti memoriali ai soldati sovietici fuori dai confini della Russia, sta per aprire (l’inaugurazione è prevista per l’estate 2018) un parco a tema russo, la Russian House. Ci saranno dacie, un “Bar rosso” pieno di ritratti di Lenin e memorabilia comuniste, ma l’attrazione principale sarà il Malenkij Teatr, il Piccolo Teatro, dove sarà eseguito il “Lago dei cigni” e “sarà possibile provare assaggi della migliore cucina russa”.
Secondo quanto riportano i media norvegesi, il progetto è stato voluto dall’imprenditore locale Kåre Tannvik, per offrire la possibilità di immergersi nella cultura russa senza necessità di attraversare il confine (che si trova a soli 15 minuti dalla cittadina).

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