RIFF, il cinema a Mosca fa il pieno di risate con Ficarra e Picone

Ufficio stampa
Sala affollata e tante domande dal pubblico all’apertura del Russia-Italia Film Festival, inaugurato ieri con “L’ora legale” del duo comico lanciato da Zelig. Ilarità e tante battute: “Putin ci ha chiesto un appuntamento”. Ma oltre alla comicità c’è spazio anche per rinnovare lo storico sodalizio tra il cinema italiano e la Russia. Tatiana Danilyants, della giuria: “Questi film hanno le carte in regola per essere distribuiti nelle sale cinematografiche di tutta la Federazione”

Si è aperta a suon di risate e buonumore la quarta edizione del RIFF, il Russia-Italia Film Festival, inaugurato ieri sera al cinema Karo Oktyabr di Mosca dalla travolgente comicità di Ficarra e Picone, ospiti d’onore dell’evento. Il duo comico, lanciato in Italia dal programma televisivo Zelig e successivamente da Striscia la Notizia, ha infatti aperto le danze con la commedia “L’ora legale” (2017), diretta e interpretata da loro. “Vedi, ci conoscono perfino in Russia”, hanno detto sorridendo poco prima della proiezione del film. Tutt’intorno, un gruppo di fan in attesa di scattare un selfie o di ricevere un autografo. Tantissimi gli italiani, ancora di più i russi, accorsi per respirare l’aria del Belpaese. “È la prima volta che veniamo a Mosca – hanno raccontato Ficarra e Picone, tra una foto e una stretta di mano -. Siamo arrivati da poche ore ma abbiamo già fatto il pieno di freddo”.

E come da copione, la serata si è rivelata un carnevale di battute. “A proposito, perché questo bellissimo festival non lo organizziamo d’estate? Abbiamo come l’impressione di essere venuti per sciare”. E ancora: “Domani abbiamo appuntamento con Putin. Ci vedremo in Piazza Rossa. Ha detto che lo riconosceremo perché sarà l’unico a petto nudo e con una tigre al guinzaglio”.

Battute a parte, il legame tra il duo comico e la Russia ha radici ben più lontane. “È vero, abbiamo un precedente con questo Paese”, hanno confessato, facendo riferimento al film “La Matassa” (2009), che ha avuto come protagonisti anche tre russi. “I provini per scegliere gli attori furono organizzati proprio a Mosca – hanno raccontato i comici -. Lavorare con i russi all’inizio è stato un po’ incomprensibile ma poi ci siamo capiti... a gesti!”.

I comici Ficarra e Picone incontrano il pubblico russo al cinema Karo Oktyabr di Mosca

La commedia scelta per inaugurare il RIFF racconta invece una fetta di Sicilia “ingovernabile”, schiacciata tra corruzione e abusivismo edilizio, in fermento per le imminenti elezioni del nuovo sindaco.

“Il film che abbiamo portato a Mosca affronta una tematica molto italiana – ha spiegato Picone -. È una critica nei confronti dei cittadini che spesso delegano e criticano i politici, ma alla fine nemmeno loro stessi fanno nulla di buono. E ci si rende conto che, a causa di questo modo di agire sbagliato, si meritano quella classe politica che loro stessi hanno eletto. Insomma, abbiamo fatto un film che fa ridere... per dire che in realtà non c’è nulla da ridere”.

Pienissima la sala, molte le domande da parte del pubblico al termine della proiezione: ulteriore conferma del successo di questo festival, sostenuto dall’Ambasciata d’Italia, che quest’anno porta in Russia non solo commedie, ma anche documentari e cortometraggi Made in Italy, oltre a retrospettive dedicate a singole regioni italiane. “Si tratta di un festival pensato su misura per gli spettatori – ha commentato Tatiana Danilyants, rappresentante della giuria -. In cartellone ci sono film che hanno le carte in regola per essere distribuiti nelle sale cinematografiche di tutta la Russia”.

Il pubblico in sala

Così come ha spiegato in conferenza stampa Pier Paolo Celeste, direttore dell’Ice, eventi come questo celano dietro di sé una macchina industriale che in Italia vale 14 miliardi di euro l’anno e che abbraccia l’intero settore dell’audiovisuale, dal cinema ai documentari, dai video giochi alle film commission. “L’anno scorso questa industria ha realizzato 225 film e vanta una grande attenzione da parte del governo italiano, che mette a disposizione fondi per renderla competitiva a livello globale, promuovendo le produzioni locali, realizzando co-produzioni e valorizzando il territorio italiano attraverso le film commission regionali. Per fare tutto questo l’Ice organizza moltissimi incoming di delegazioni da tutto il mondo, anche dalla Russia”.

Il festival proseguirà fino al 12 novembre con una variegata selezione di pellicole per tutta la famiglia, tra cui – solo per citarne alcune - “Un paese quasi perfetto” di Massimo Gaudioso, “Troppo Napoletano” di Gianluca Ansanelli, “7 minuti” di Michele Placido e “L’esercito più piccolo del mondo” di Gianfranco Pannone.

Dopo Mosca, la kermesse proseguirà a Novosibirsk (14-26 novembre) e a San Pietroburgo (23 novembre-3 dicembre).

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