Record di visitatori per il Rinascimento veneziano a Mosca

13 luglio 2017 Svetlana Borisova, RBTH
Nel primo mese di esposizione, la mostra al museo Pushkin è stata ammirata da oltre 100.000 persone. Previsti 300.000 biglietti staccati entro la fine dell’evento
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Fonte: Vitalij Mikhajluk

Più di 100mila visitatori in un solo mese. È il record segnato dalla mostra "Venezia Rinascimento. Tiziano, Tintoretto, Veronese" allestita al museo Pushkin della capitale russa fino al 20 agosto. L’esposizione, considerata uno dei più importanti eventi artistici mai realizzati dall’Italia in Russia, presenta al pubblico 23 capolavori dei maestri italiani, come “Salomè con la testa del Battista” di Tiziano, opera databile al 1515 circa e conservata nella Galleria Doria Pamphilj di Roma.

“Fino a questo momento la mostra è stata visitata da 102.000 persone – ha fatto sapere l’ufficio stampa del museo all’agenzia Interfax -, per una media di quasi 4.000 visitatori al giorno. Così come prevedevamo, l’evento sta riscuotendo un enorme interesse di pubblico e riteniamo che in totale verranno staccati quasi 300.000 biglietti”.

In totale sono 17 i musei e le collezioni, non solo italiani ma anche russi, che hanno prestato i capolavori al Pushkin. Fra questi si contano anche opere provenienti dall’Ermitage. “Un profondo segnale dell’amicizia italo-russa”, ha dichiarato Viktoria Markova, curatrice dell’esposizione.

“I musei italiani sono estremamente gelosi delle proprie opere, che attirano ogni anno moltissimi turisti. E prestare le proprie opere anche solo per pochi mesi non è semplice - aveva detto l’ambasciatore italiano a Mosca Cesare Maria Ragaglini all’inaugurazione della mostra -. Il pubblico russo è un pubblico molto colto, preparato, sensibile nei confronti dell’arte e quindi particolarmente esigente”.

La mostra è accompagnata da un catalogo illustrato con un messaggio del Presidente italiano Sergio Mattarella e del Presidente russo Vladimir Putin. Nell’ambito delle visite guidate organizzate dal museo, sono disponibili anche visite nella lingua dei segni per i non vedenti. Alcuni capolavori sono inoltre accompagnati da una riproduzione in rilievo per consentire anche alle persone cieche di poter apprezzare i capolavori esposti.

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