Perché studiare la lingua russa oggi?

Irina Dvizova, insegnante di lingua russa e collaboratrice del Centro russo di scienza e cultura di Roma

Irina Dvizova, insegnante di lingua russa e collaboratrice del Centro russo di scienza e cultura di Roma

archivio personale
Sono tanti i motivi che spingono gli italiani ad avvicinarsi a questo idioma, che risulta essere uno tra i più richiesti e i più studiati, oltre che uno di quelli che offrono maggiori opportunità lavorative. Irina Dvizova, dell’Università di Firenze, spiega che cosa significa studiare russo. E perché questa lingua continua a esercitare un enorme fascino

Il russo è una delle lingue ufficiali dell’ONU. Per diffusione mondiale si attesta al quarto posto dopo inglese, cinese e spagnolo. Sono 170 milioni oggi le persone che parlano questa lingua e 350 milioni quelle che la comprendono bene. Il trend di coloro che vogliono imparare l’idioma di Tolstoj è in crescita anche oggi, nonostante il Paese stia affrontando tante criticità a livello internazionale. A che cosa bisogna ricondurre questo dato sorprendente? Al fascino della lingua? All’attrazione che esercitano il Paese e la sua cultura, al di là della contingenza politica? E che cos’è oggi la lingua russa? A che punto è la sua diffusione in Italia? E infine: perché studiare il russo oggi? Abbiamo rivolto queste domande a Irina Dvizova che da più di 25 anni insegna lingua russa all’Università degli Studi di Firenze; collabora come esperto con il Centro russo di scienza e cultura a Roma ed è autrice del manuale “Dalla biografia alla lingua” (Alinea 2005). 

Vi svelo i segreti
per imparare il russo

Come definirebbe la lingua russa? È cambiato qualcosa oggi rispetto al passato?     

La parola russa jazyk ("lingua") una volta significava "popolo, nazione". La componente di identificazione nazionale ha un suo valore pregnante ancor oggi. E non solo nel russo... Degne di nota sono le riflessioni di Niccolò Machiavelli che nel suo Discorso intorno alla nostra lingua (1525) evidenzia la capacità di un sistema linguistico di assorbire le influenze di altri codici appropriandosi di loro quasi in modo fisiologico: “Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è si potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro..”.  

Oggi, anche se non ci dedichiamo agli studi linguistici, siamo consapevoli del fatto che la lingua è un insieme di forma e contenuto. Dunque, la lingua straniera si apprende attraverso la forma, per arrivare ai concetti, alle idee, ai valori di un popolo, di una civiltà. Tuttavia anche l’approccio inverso, l’andare dai significati alle forme grammaticali, sviluppatesi nel contesto della linguistica cognitiva, ha dei suoi pregi. 

Che metodo usa per insegnare questa lingua?

Nel mio percorso di insegnante (lungo trent'anni ormai) ho sempre cercato di elaborare una vera e propria strategia basandomi su vari approcci didattici. Ma prima di tutto cercando di scoprire chi si trova di fronte a me in aula. Di anno in anno, incontrando i nuovi allievi, cerco di cogliere il loro spirito, i loro interessi per proporre lezioni in chiave dialogica. Ho insegnato (e continuo ad insegnare) ai bambini e agli adulti, agli italiani e agli stranieri. E, nell'insegnare, apprendo io stessa.  Spesso, per rispondere alle domande, apparentemente banali, chiedo tempo per poter preparare una risposta esaustiva. Perché la domanda può rivelarsi l'incrocio importante per poter procedere negli studi. 

In Italia, oltre alle facoltà universitarie dove si studia il russo, è in crescita il numero dei centri che organizzano corsi di lingua. In grande crescita sono poi anche le cosiddette “scuole russe”, che un giorno a settimana (perlopiù il sabato) aprono le porte ai bambini di varie età, per offrire mezza giornata di studi in lingua russa. Come spiega questo fenomeno, questo interesse da parte dei più piccoli, soprattutto quando si tratta non solo dei figli delle coppie miste, ma proprio dei figli delle famiglie con entrambi i genitori italiani? 

Il test: quanto conosci
la letteratura russa?

Molte sono le università e ormai non poche le scuole superiori e i licei dove si studia il russo. Ma quest'aspetto deve essere ancora rafforzato. A me risulta che a Roma che non ci siano ancora i licei statali che propongono, almeno come scelta facoltativa, il russo. Nel febbraio scorso al Centro russo di scienza e cultura si è tenuta la Conferenza internazionale sul tema dello sviluppo della cooperazione tra la Russia e l'Italia nell'ambito dell'apprendimento della lingua russa e della lingua italiana, con la partecipazione del Ministero dell’Istruzione italiana, russisti e vari esperti. Evidentemente il bisogno è stato percepito non solo a livello di “vertici”. Quest'anno, ai Corsi di lingua russa presso il Centro, si sono iscritti - per la prima volta nella nostra breve storia di tre anni - tanti giovani! 

Sì, è vero: in tutta l'Italia il numero delle scuole di sostegno della lingua madre sono tante, in quanto le cosiddette coppie miste mostrano il desiderio e la volontà di mantenere nei loro figli la lingua del padre e la lingue della madre. Tra queste famiglie vanno inclusi anche i genitori adottivi. Molti di loro cominciano a studiare il russo prima ancora di incontrare il bambino che sarà parte della loro vita...  Normalmente i ragazzi, almeno prima di entrare nella fase adolescenziale, non hanno problemi a diventare controparte comunicativa rispetto a un’altra lingua. Questo tuttavia non  significa sottovalutare le problematiche del bilinguismo. 

A cosa si riferisce?

Per esempio al fatto che, purtroppo, in Italia, mancano i sussidi per l'apprendimento dell'italiano e/o del russo in ambito “giovanile”. Spero che il nostro Centro, in collaborazione con le Scuole presso le Associazioni dei cittadini russi all'estero, possa realizzare dei progetti concreti. Da parte nostra, abbiamo proposto un corso per i ragazzi di madrelingua russa dal titolo “Rinfreschiamo le regole grammaticali”: l’obiettivo è quello di suscitare interesse per la lettura e l'esposizione scritta, in quanto i ragazzi non hanno problemi a livello di lingua parlata. 

Quali lingue straniere
studiano i russi?

Un’ultima domanda: perché studiare il russo oggi? Quali sono i motivi che oggi spingono le persone a iniziare questo percorso, diciamolo francamente, non molto facile? 

I motivi sono tanti quante sono le persone che decidono di iniziare il cammino di apprendimento della lingua e della cultura russa: motivi legati alla formazione, per esempio. E poi oggi in Russia è possibile studiare. E i soggiorni di studio abbracciano vari settori. 

Poi c’è la carriera professionale, ma anche la necessità di ampliare un’eventuale attività: in questo caso il livello B2 è una specie di lasciapassare universale. Oggi molti imprenditori conoscono il russo e la richiesta è in continua crescita. E poi non dimentichiamo la voglia di scoprire il proprio mondo e il mondo altrui: il viaggio in una lingua è tanto affascinante quanto un viaggio reale.

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