Cinque ricette russe per la Quaresima, che vanno benissimo anche per i vegetariani

Legion Media
Anche in Russia si avvicina la Pasqua (quella ortodossa quest’anno cade il 19 aprile; una settimana dopo quella cattolica), e i piatti della lunga vigilia, rigorosamente senza carne né pesce, sono comunque molto ricchi di gusto e di energia

1 / Rassolnik

Questa tradizionale zuppa russa con cetrioli marinati ha un gusto piuttosto modesto, ma riempie alla grande anche senza carne.

Preparazione: ricoprite d’acqua 100 g di orzo perlato e bollite per 20-30 minuti finché non è cotto. Intanto, tritate a cubetti piccoli i cetrioli marinati (due), una carota precedentemente pulita, due patate e una cipolla, e aggiungete tutto all’orzo. Potete anche aggiungere del concentrato di pomodoro (1 cucchiaio). Salate, pepate, mettete l’alloro in una padella (2 foglie). L’ideale sarebbe aggiungere anche un bicchiere della salamoia dei cetrioli. Cuocete la zuppa per 15-20 minuti fino a quando le patate sono pronte. Servite con prezzemolo e aneto appena tritati.

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2 / Pirozhkì s kartoshkoj (Fagottini ripieni di patate)

I pirozhkì sono dei fagottini farciti, ideali per accompagnare la zuppa o una tazza fumante di tè. La cosa principale da ricordare è che finiscono molto rapidamente!

Preparazione: sciogliete il lievito fresco (25 g) in acqua calda (250 ml), aggiungete lo zucchero (2 cucchiai), il sale (1 cucchiaino), l’olio di semi (2 cucchiai) e mescolate il tutto. Setacciate la farina (400 g in totale), e lavorate l’impasto, aggiungendola a poco a poco. L’impasto dovrebbe risultare elastico. Copritelo poi con un coperchio o una pellicola e lasciatelo in un luogo caldo per 2 ore, in modo che lieviti Mentre l’impasto è a riposo, potete occuparvi del ripieno. Bollite le patate con la buccia in acqua salata fino a quando non sono tenere, quindi versateci su dell’acqua fredda, lasciatele raffreddare, sbucciatele e passatele su una grattugia. Tritate finemente la cipolla e soffriggetela in olio di semi fino a quando s’indora, quindi unitela alle patate. L’impasto lievitato deve essere diviso in 12 parti uguali, e ognuna deve essere poi spianata. Mettete il ripieno di patate al centro e pizzicate i bordi per sigillare. Disponete i pirozhkì su una teglia precedentemente unta, con il lato dove c’è la chiusura della pasta rivolto verso il basso. Per ottenere una crosta dorata, potete usare un infuso di foglie di tè (spennellandoci i pirozhkì come se fosse tuorlo d’uovo). Lasciate riposare i vostri fagottini sulla teglia per 15 minuti, approfittando di questo tempo per riscaldare il forno a 180 °C. Quindi cuoceteli per 20 minuti.

3 / Grechka s gribàmi (Grano saraceno con funghi)

Il grano saraceno è incredibilmente amato nella cucina russa. Contiene una grande quantità di fibre, ferro e oligoelementi, quindi la sua buona fama è meritata. Viene di solito servito come contorno, ma di solito i russi ci preparano anche portate principali

Preparazione: Bollite il grano saraceno (300 g) in acqua salata fino a metà cottura (circa 15 minuti). Intanto, tagliate i funghi freschi (300 g, ad esempio prataioli) in due parti, sbucciate e tritare finemente una cipolle, Friggete tutto in olio di semi* fino a quando saranno teneri. Salate e pepate. Aggiungete i funghi al grano saraceno e cuocete per altri 5-10 minuti (fino a quando il grano saraceno non sarà pronto).

4 / Kapustnye kotlety (Polpette di cavolo)

Tali polpette completeranno qualsiasi porridge e purè di patate, ma potete mangiarle anche da sole, con salsa, prezzemolo e aneto fresco e verdure.

Preparazione: tagliate il cavolo (1 kg) a pezzi, fatelo cuocere in padella per 10 minuti. Macinatelo, spremendolo in modo che non rimanga acqua. Sbucciate e tritate finemente una cipolla, schiacciate l’aglio (2 spicchi). Aggiungete la cipolla e l’aglio al cavolo tritato, sale e pepe, e mescolate. Aggiungete ora mezza tazza di farina e mezza di semola (potete sostituirla con la farina d’avena), e mescolate il tutto. Formate polpette usando il composto risultante, rotolatele nel pangrattato (100 g) per impanarle bene, friggetele in olio di semi, girandole su entrambi i lati.

5 / Mele al forno con miele

La ricetta è semplice, tutti gli ingredienti possono essere misurati a occhio. Cuocendo le mele in forno con miele, noci e uvetta, otterrete un dessert sicuramente buono, ma l’opzione con miele e cannella non ha pari.

Preparazione: Lavate sei mele (il numero è uguale al numero di porzioni) e togliete il torsolo svuotandolo dalla parte del gambo, senza in perforare tutta la mela. Macinate le noci (10), mescolatele con l’uvetta (3 cucchiai) e la cannella (mezzo cucchiaino). Mettete le mele in una teglia resistente al calore e riempite ogni mela con la miscela risultante, aggiungete circa un cucchiaio di miele sopra ogni mela. Cuocetele in forno preriscaldato a 180 C° fino a quando la buccia inizia screpolarsi.


Ma quanto è difficile fare una dieta in Russia!? 

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