Bushé: una delizia sovietica dal nome francese

Viktoria Drej
Non si conoscono esattamente le origini di questi pasticcini, ma nell’Urss non c’era cittadino che non li adorasse. Ecco la ricetta per farli a casa

Sentendo la parola “bushé”, a tutte le persone nate nell’Urss viene subito in mente una piccola delizia dolce simbolo di quei tempi, con un generoso strato di panna montata tra due biscotti rotondi ariosi, ricoperti di glassa al cioccolato. 

È opinione diffusa che il bushé sia stato inventato nel XVIII secolo in Francia, e il nome deriverebbe da “bouchée”, che però in francese ha un significato più ampio, di bocconcino sia dolce che salato. Alla fine la ricetta è stata leggermente modificata e migliorata dai pasticceri sovietici, che in generale amavano utilizzare le ricette della cucina tradizionale francese. Nonostante il nome francese e le possibili radici transalpine, alcuni credono però, che in realtà il bushé potrebbe essere interamente una creazione degli chef sovietici, perché gli ingredienti usati nella ricetta sono molto comuni tra i dolci sovietici: pan di Spagna, glassa al cacao e panna montata: un sacco di panna.

Mia nonna ricorda che i bushé venivano venduti in quasi tutti i negozi di dolciumi e costavano 22 copechi, il che vuol dire che erano piuttosto cari negli anni Sessanta e Settanta. A quel tempo erano anche una delizia molto diffusa nei buffet dei teatri, e gli spettatori ne facevano scorpacciate durante gli intervalli. Oggi questi pasticcini sono ancora molto diffusi in Russia. Tuttavia, i golosi credono che i bushé attuali non possano reggere il confronto con quelli di epoca sovietica. Questo è il motivo per cui vi consiglio caldamente di prepararli da soli a casa: la ricetta è semplice e il risultato è eccezionale. Il bushé è famoso per il suo biscotto leggero e arioso, quindi non usate burro nell’impasto! 

Ingredienti: 

  • 3 uova grandi
  • 60 g di zucchero 
  • 70 g di farina
  • 400 ml di panna
  • 50 g di cioccolato fondente 

Preparazione: 

  1. Iniziate separando i tuorli dagli albumi, e mettendo questi ultimi in una grande ciotola, assicurandovi di averla pulita con succo di limone o aceto per rimuovere qualsiasi grasso. Iniziate a sbattere i bianchi con un pizzico di sale a bassa velocità. Quando notate che sono abbastanza spumosi, aggiungete 20 g di zucchero e continuate a sbattere. Dovreste ottenere una bella montatura a neve; una miscela liscia e lucida e senza granelli di zucchero visibili.

  1. Mettete da parte i bianchi montati a neve e in un’altra ciotola pulita sbattete i tuorli con i restanti 40 g di zucchero. Prendetevi il vostro tempo: di solito ci vogliono almeno 4-6 minuti per fare in modo che la miscela raddoppi a e diventi giallo pallido. Quando avrete finito con i tuorli, è giunto il momento di combinarli con gli albumi. 

  1. Versare i bianchi montati a neve nei tuorli sbattuti e mescolate accuratamente con una spatola. Operate con leggerezza, dal basso verso l’altro, per evitare che il composto si smonti. Quindi, setacciate la farina e mescolare nuovamente l’impasto con una spatola fino a che non è liscio.

  1. Mettete l’impasto in una sac à poche con un beccuccio rotondo e formate biscotti rotondi di media grandezza su una teglia coperta con un pezzo di carta da forno. Cuocete i biscotti a 180 °C per 20-25 minuti. 

  1. Dovrebbero aumentare leggermente di dimensioni e diventare marrone dorato in superficie. Lasciateli raffreddare completamente e quindi coprite metà dei biscotti con crema ganache al cioccolato fondente. 

  1. Mescolate il cioccolato fondente con un paio di cucchiai di latte caldo per ottenere una miscela di cioccolato setosa e liscia.

  1. Immergete con cautela la parte superiore del biscotto nella ganache e lasciare addensare. Potete anche decorare la superficie dei biscotti con cioccolato bianco o granelli di zucchero.  

  1. Per quanto riguarda il ripieno, io preferisco il bushé con panna montata invece della tradizionale versione sovietica con crema di burro: rende il dessert ancora più leggero e arioso. Sbattete la panna fino a quando è ben montata, mettetela nella sac à poche e spremete la panna montata sui biscotti senza ganache al cioccolato. 

  1. Tutto quello che resta da fare è ricoprirli con i biscotti già inzuppati cioccolato: accoppiando queste due delizie. Lasciateli in frigo per circa 2-4 ore in modo che i biscotti si ammorbidiscano e si impregnino della panna. Gustateli con una tazza di caffè fumante.

 

Priyatnogo appetita!

 

Non potete immaginare quanto sia delizioso mangiare un Formicaio 

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