La Soyuz attracca con successo alla Iss

L’astronauta russo Oleg Kononenko prima di partire dal cosmodromo di Bajkonur alla volta della Stazione spaziale internazionale

L’astronauta russo Oleg Kononenko prima di partire dal cosmodromo di Bajkonur alla volta della Stazione spaziale internazionale

: Reuters
L’astronatua russo Oleg Kononenko, l’americano Kjell Lindgren e il giapponese Kimiya Yui sono arrivati sulla Stazione spaziale internazionale, dove realizzeranno esperimenti sul controllo remoto dei robot e sulla materia oscura

A poco più di un mese dal rientro sulla Terra del capitano italiano dell’aeronautica Samantha Cristoforetti, che aveva trascorso sulla Iss duecento giorni, la capsula Soyuz Tma-17M ha attraccato oggi alla Stazione spaziale internazionale alle 5.46 ora di Mosca, le 4.46 italiane. A bordo c’erano tre astronauti: il russo Oleg Kononenko, l’americano Kjell Lindgren e il giapponese Kimiya Yui, questi ultimi due al loro primo viaggio nello spazio. “L’attracco alla Rassvet, il mini-modulo di ricerca del segmento russo della Iss, è stato eseguito automaticamente”, ha riferito un portavoce del centro spaziale kazako di Bajkonur.

Gli astronauti, che al loro arrivo sono stati accolti dall'equipaggio già a bordo della Iss (i russi Mikhail Kornienko e Gennady Padalka e l'americano Scott Kelly) durante la loro permanenza nella Stazione Spaziale Internazionale realizzeranno una serie di esperimenti, tra cui quelli sul controllo remoto dei robot e sulla materia oscura.

Il volo, partito dal cosmodromo di Bajkonur, in Kazakhstan, era stato rinviato di quasi due mesi dopo l'incidente al cargo Progress.

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