Il fascino della notte polare di Murmansk, quando il buio regna ininterrottamente

Svegliarsi col buio. Andare a letto col buio. Non scorgere la luce del sole per tutto il giorno, per svariate settimane. È la notte polare, quel fenomeno naturale che si verifica in inverno sopra il Circolo polare artico

Il sole sorge ogni giorno. Ma non per tutti. Questa regola non vale infatti per gli abitanti di Murmansk, la più grande città del mondo all'interno del Circolo polare artico, che in inverno è avvolta dal buio della notte polare, per via dell'inclinazione dell'asse su cui ruota la Terra.

A Murmansk la totale assenza di luce si registra da inizio dicembre fino a gennaio inoltrato, quando il momento di massima luminosità è al crepuscolo e il sole non compare proprio in cielo.

In Russia il numero di città oltre il Circolo polare artico tocca quasi la trentina. Il più grande centro abitato di quelle zone è per l'appunto Murmansk, dove vivono 307.000 persone. In questa zona l’anno si divide tra notte polare e sole di mezzanotte, quando il sole non va oltre l’orizzonte e per giorni interi vaga nel cielo senza meta.

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